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Domenica 19 Novembre 2017 | 02:28

Puglia, strage sulle strade 10 vittime in 24 ore  Arrestato camionista  Funerale a Fasano. Stabile moglie consigliere Morti nel Barese altri 3 ragazzini

Puglia, strage sulle strade 10 vittime in 24 ore  Arrestato camionista  Funerale a Fasano. Stabile moglie consigliere Morti nel Barese altri 3 ragazzini
BARI - Sono 10 le vittime di incidenti stradali avvenuti in Puglia nelle ultime 24 ore. Nello scorso weekend sulle strade pugliesi sono morte 10 persone: oltre alle cinque vittime, tra le quali una bambina di tre anni, che si registrano nello schianto avvenuto sabato sulla Brindisi-Bari e ad un uomo deceduto sempre sabato a Palagiano, nel Tarantino, ieri sono morti due fratelli, di 16 e 13 anni, Rossella e Vincenzo Calabrese, di Gravina (Bari), in un incidente avvenuto sulla provinciale 230 per Spinazzola (Bat). L’auto – secondo quanto riportato da giornali locali – guidata dal padre, di 47 anni, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un furgoncino. Ferita la sorella gemella di Vincenzo, Giovanna, e la mamma, Franca. Inoltre è morto, nella notte tra sabato e domenica, in un altro incidente stradale, un bambino di 9 anni: l'impatto è avvenuto nei pressi di Minervino Murge. Il piccolo era a bordo di una vettura che, per cause in corso di accertamento è uscita di strada. Infine ieri sera a tarda ora è morta in un incidente stradale, avvenuto nei pressi di Porto Cesareo una donna di 81 anni, Annamaria Marino, che si trovava seduta al lato passeggero di una Fiat 500 nera condotta dal marito, Francesco Vetrugno, di San Pancrazio Salentino.

FASANO: ARRESTATO L'AUTISTA DEL TIR - Omicidio colposo plurimo. Dovrà rispondere di questo Francesco De Sario, 57 anni di Terlizzi (Bari), il conducente dell’autocisterna carica di olio che nel pomeriggio di sabato, per cause in corso di accertamento, ha travolto il new jersey della strada statale 379, nel tratto tra Fasano e Torre Canne, ribaltandosi tra le due corsie di marcia e travolgendo tre auto.Nell’incidente sono, purtroppo, morte cinque persone: quattro - Vito Muscatello di 71 anni, sua moglie Rosetta Minerba, 74 anni entrambi di Tuglie (Lecce), la loro nipotina di 3 anni, Viola (figlia del consigliere regionale del M5S Cristian Casili), Anna Maria Minerba di 74 anni, sorella di Rosetta - che viaggiavano su una Opel Zafira, e Leonardo Orlandino, 21 anni di Fasano, che viaggiava su una Peugeot 107. Un quinto occupante della Zafira – Marta Muscatello, di 45 anni, la madre di Viola Casili e figlia dei coniugi Muscatello – è rimasta ferita in maniera grave ed è ricoverata presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Per lei la prognosi è di 40 giorni. A rimanere illesi nel sinistro, oltre all’autista dell’autocisterna, sono stati gli occupanti di una terza auto – una Opel Corsa - che era guidata da L.R. di 62 anni, con a bordo D.R. di 29 anni, e C.P. di 64 anni, tutti di Lecce (due coniugi con il loro figlio).

In base a quanto accertato dalla Polizia stradale di Brindisi e dal Commissariato di Ostuni, l’autocisterna, che viaggiava in direzione Bari, ha perso il controllo ed il rimorchio dopo aver oltrepassato lo spartitraffico centrale ha invaso la carreggiata opposta divenendo un ostacolo per i veicoli che provenivano dal senso opposto, ed erano diretti verso Brindisi, che non hanno potuto evitare la collisione. Dopo aver valutato tutti gli elementi, gli agenti, sotto il coordinamento del sostituto procuratore di turno Luca Buccheri, hanno tratto in arresto il conducente dell’autotreno per il reato di omicidio colposo plurimo. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Brindisi.

Secondo le indagini l’uomo viaggiava ad una velocità superiore a quella prevista per il suo mezzo, pare viaggiasse a 85 chilometri orari mentre quella consentita era di 70. Inoltre non avrebbe mantenuto la distanza di sicurezza, motivo per il quale non sarebbe riuscito ad evitare l’impatto. Al vaglio degli agenti di Polizia vi è anche l’esito dei test per il tasso alcolemico, cui l’autista è stato sottoposto. Sabato sera le salme di Orlandino e delle sorelle Minerba (che sono morti sul colpo) sono state rimosse dal luogo dell’incidente e trasportate presso l’obitorio del cimitero di Fasano, dove è avvenuto lo straziante rito del riconoscimento da parte dei parenti e dove è stata eseguita dal medico legale la ricognizione cadaverica. I funerali del 21enne fasanese Leonardo Orlandino si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Fasano. Sempre questa mattina, intorno a mezzogiorno, le salme di Rosa e Anna Maria Minerba, di Viola Casili e di Vito Muscatello, saranno trasferite a Tuglie, dove i funerali si svolgeranno quasi sicuramente nella giornata di domani.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il presidente del consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, hanno espresso cordoglio per le vittime dell’incidente.

GRAVINA: LUTTO CITTADINO - Lutto cittadino a Gravina in Puglia per Rossella e Vincenzo Calabrese, i due fratelli di 16 e 13 anni morti in un incidente stradale avvenuto ieri sulla provinciale per Spinazzola nel quale sono rimasti gravemente feriti la madre e un altro fratello. Già da oggi le luminarie, nel paese dove le due giovani vittime vivevano con la famiglia, le luminarie sono state spente e le manifestazioni natalizie sono state sospese. Domani si terranno i funerali. In una nota il sindaco di Gravina, Alesio Valente, ha espresso dolore e il cordoglio dell’intera comunità gravinese. Il lutto cittadino è stato deciso in occasione delle esequie, in programma nella tarda mattinata di domani.
"Quanto accaduto – sottolinea il sindaco – lascia senza parole: sull'asfalto tinto di sangue sono andate perdute due vite e si è spezzata per sempre e comunque una famiglia. Preghiamo perchè scampino alla morte la madre ed il fratello delle vittime, gravemente feriti. Al tempo stesso, avvertiamo il dovere, quasi il bisogno, di stringerci attorno alla famiglia, per testimoniare affetto e vicinanza, personali ed istituzionali.
Nel provvedimento firmato dal sindaco si ordina il lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali, nella giornata del 15 dicembre 2015 fino alla conclusione delle esequie e comunque fino alle ore 16, con esposizione nelle sedi comunali delle bandiere a mezz'asta. Il sindaco ha invitato i cittadini, titolari di attività commerciali ed associazioni tutte, a esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione di ogni attività in concomitanza con la celebrazione dei funerali. "Sono certo – conclude il sindaco - che Gravina darà una risposta di cuore, facendo sentire il suo amore. Confido che alle decisione adottate dall’amministrazione comunale altre se ne aggiungeranno, magari lasciando spente per un giorno le luci che addobbano balconi e finestre, in segno di condivisione di un dolore troppo grande".
 

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