Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 10:41

Agente immobiliare ucciso l'assassino perdeva clienti

Agente immobiliare ucciso l'assassino perdeva clienti
BARI – Roberto Perilli (foto), l’agente immobiliare barese accusato di aver ucciso lo scorso 26 ottobre l’ex collega Giuseppe Sciannimanico, aveva perso negli ultimi mesi diversi clienti che erano passati con la vittima. Stando agli accertamenti eseguiti dalla Squadra Mobile, su delega del pm Francesco Bretone, Perilli avrebbe ucciso il 28enne perchè temeva di ridurre gli affari nel quartiere Japigia, dove aveva l'agenzia immobiliare e dove Sciannimanico stava per aprirne una sua.

Alcuni clienti di Perilli, infatti, interessati a vendere immobili avrebbero deciso di rivolgersi al nuovo agente, l'ultimo proprio il pomeriggio dell’omicidio. In due mesi, hanno accertato gli investigatori, Perilli avrebbe sottoscritto soltanto un contratto di affitto. Quindi la decisione di eliminare il concorrente.
In concorso con il pregiudicato Luigi De Gioia, anche lui in carcere con l’accusa di omicidio, avrebbe dato appuntamento a Sciannimanico in una stradina di Japigia. Qui, secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, confermata dagli accertamenti delle celle telefoniche e delle telecamere di videosorveglianza, Perilli e Di Gioia si sono recati insieme sull'auto di Perilli: il pregiudicato, sceso dalla macchina, avrebbe raggiunto Sciannimanico uccidendolo con due colpi di pistola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione