Cerca

Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:35

Puglia, 5 milioni per il «Red» in assestamento di bilancio Fondi a sanità e trasporti

Puglia, 5 milioni per il «Red» in assestamento di bilancio Fondi a sanità e trasporti
BARI – La Regione Puglia ha deciso di assicurare una prima copertura finanziaria di 5 milioni di euro al reddito di dignità, la misura di sostegno per l’inclusione attiva e di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. E' la principale novità contenuta nel disegno di legge di Assestamento e variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017, approvato dal Consiglio regionale a maggioranza con 27 a favore e 17 voti contrari. Nell’Assemblea, con l’astensione del Movimento 5 Stelle, è infatti passato un emendamento, firmato dal presidente della Regione, Michele Emiliano, e dall’assessore al bilancio, Raffaele Piemontese, che iscrive le maggiori entrate della tassa automobilistica regionale, quantificate in 5 milioni, al Fondo globale per il finanziamento di leggi regionali in corso di adozione.

Il disegno di legge sul Reddito di dignità "ReD" dopo il doppio passaggio in Giunta approderà in Consiglio all’esame delle competenti Commissioni consiliari. Intanto "nelle more della compiuta disciplina - ha spiegato Piemontese in Aula - si è deciso di assicurare copertura finanziaria considerando che il cronoprogramma della presentazione, della discussione e dell’approvazione il Ddl potrebbe non concludere l’iter entro il 2015". Da parte sua Emiliano ha giudicato negativamente l'astensione dei grillini e, rivolgendosi alla capogruppo Antonella Laricchia, ha chiesto più volte di mutare atteggiamento: "E' l’occasione per votare un primo pezzettino del ReD. Capisco come la Puglia che realizza questo possa creare problemi a tutti, anche al Movimento 5 stelle, ma invito a recedere da questo strano atteggiamento per cui quando una cosa la facciamo noi non va bene. Siete liberi e dovete esercitare il vostro mandato in libertà, fregatevene di quello che vi dicono da Roma, delle veline e degli ordini dall’alto".

"Non attribuisca a noi atteggiamenti - ha replicato Laricchia - che sono della sua maggioranza. Quanto al Reddito di dignità l'astensione è semplicemente perchè il fondo è generico senza alcuna dicitura legata al ReD. Abbiamo dimostrato di aver votato a favore di proposte di buon senso a prescindere dal proponente. E' incomprensibile l’atteggiamento di chi vuol collaborare con noi e poi ha abboccato tutti gli emendamenti che abbiamo presentato".

"Un assestamento di bilancio che si aggira intorno ai 200 milioni di euro ed è fondato sui punti chiave sanità, trasporti e fondi comunitari". Lo ha spiegato l'assessore regionale al bilancio, Raffaele Piemontese. "Stanziamo 60 milioni di euro - ha spiegato – al sostegno del Servizio sanitario regionale in relazione ai maggiori costi sostenuti nell’anno 2015, con un disavanzo presunto di circa 110 milioni di euro proveniente dai maggiori costi sostenuti per i farmaci innovativi e per i minori trasferimenti statali. Altra questione su cui abbiamo investito in maniera rilevante – ha aggiunto Piemontese – sono i 46,5 milioni di euro per il cofinanziamento regionale dei programmi comunitari del ciclo di programmazione 2014-2020. La Regione Puglia è una delle Regioni con la più alta percentuale di quota di cofinanziamento: queste ci danno l’opportunità di fare avviare una molteplicità di opere. Prevedere queste spese significa far partire i lavori e sbloccare le risorse europee: 32 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, di cui 19 milioni per fronteggiare minori trasferimenti dal fondo nazionale dei trasporti. Oggi ci troviamo a rivedere, sostanzialmente, riduzioni e aumenti sulle entrate e sulle spese. Per quanto concerne l’andamento sulle entrate, nel documento contabile che oggi ci accingiamo a votare sono previste una serie di minori entrate. Le principali – ha sottolineato Piemontese – riguardano l’Irap, con una minore entrata pari a circa 28 milioni di euro, in conseguenza delle misure adottate nella legge di stabilità 2015 dal Governo, che esclude dalla base imponibile dell’imposta il costo del lavoro del personale a tempo indeterminato. Sulla tassa automobilistica la minore entrata prevista è pari a 30 milioni di euro. Altra minore entrata è l’addizionale regionale sul consumo di gas, pari a 5 milioni di euro. Abbiamo avuto minori entrate, ma anche - ha concluso Piemontese – maggiori entrate grazie al recupero di tributi, ammende, recuperi vari da attività di accertamento di verifica da parte di uffici regionali e delle Agenzie delle entrate. Queste maggiori entrate sono previste pari a circa 29 milioni di euro".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione