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Sabato 18 Novembre 2017 | 05:51

Piano strategico «L’Authority portuale abbia sede a Bari»

Piano strategico «L’Authority portuale abbia sede a Bari»
BARI - Il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica intende davvero cancellare Bari dalla geografia politica della gestione dell’economia del mare? I rumors dei mesi scorsi sembrano diventati realtà. Che la sede dell’unica Autorità portuale regionale stesse per trasferirsi a Taranto, era apparso subito a tutti ben chiaro. «Che vuoi? Bisogna risarcire una città così martoriata dalla storiaccia dell’Ilva», si erano detti imprenditori, operatori economici, politici e forze sociali delle altre province coinvolte, Bari e Brindisi. Atteggiamento fin troppo indulgente, che passava attraverso altro tipo di rassicurazioni: a Bari e a Brindisi sarebbe comunque rimasto una sorta di «cervello territoriale».

Insomma, in principio la riforma, come delineata dal Piano Strategico Nazionale della Portualità e della logistica approvato dal Consiglio dei ministri non era apparsa così devastante come viceversa sembra ricomporsi oggi.Ora lo scenario sembra più chiaro e assoluto. Le acque si sono agitate dopo che ha preso a circolare, sia pure in maniera informale, uno schema del decreto attuativo che assegna a Bari e a Brindisi un ruolo così esiguo e marginale da far gridare, di fatto, alla soppressione totale e definitiva dell’Autorità portuale. Anche nel nuovo nome, «Direzione di scalo portuale», più di qualcuno intravede una feroce retrocessione. Ma negli ambienti c’è anche una visione più ottimistica della situazione, qualcuno ha fatto sapere che non è ancora detta l’ultima parola, che il ministero sarebbe disponibile ad accogliere critiche e accettare modifiche. Ma molti operatori non nascondono la propria preoccupazione.

Gli imprenditori baresi, in modo particolare, hanno avviato uno studio sui dati di traffico, sulla struttura complessiva dell'Autorità portuale, sul personale, sui servizi. Alcuni documenti di riflessione sarebbero già stati prodotti con un unico verdetto di fondo: va bene dar vita a un’unica Authority, ma se lo schema di decreto infligge a Bari (e a Brindisi) questo drastico ridimensionamento, allora sia Bari la sede dell'unica Autorità di Sistema Portuale della Puglia, come d’altronde sostiene anche il sindaco Antonio Decaro.

La campagna di sensibilizzazione da parte del tessuto economico e produttivo di terra di Bari è già cominciata. La versione definitiva della riforma è attesa per la metà della prossima settimana. E gli imprenditori già affilano le armi.

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