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Domenica 19 Novembre 2017 | 20:57

Bari, gli sconti nei negozi si trasformano in multe

Bari, gli sconti nei negozi si trasformano in multe
BARI - Sconti record compresi tra il 20 e il 50 per cento. Ma quello che doveva essere un «Black Friday» da saldi sfrenati si è trasformato in un giorno nero per i negozianti multati. Polemiche, controlli e sanzioni ieri in città per il venerdì dei ribassi pazzi, importato dagli Stati Uniti d’America per il post Giorno del Ringraziamento. Una tradizione commerciale da febbre di offerte che però ha subito fatto i conti a Bari con le regole sul commercio e con il divieto di effettuare sconti nei 40 giorni antecedenti l’inizio dei saldi invernali, che in Puglia dovrebbero partire il 5 gennaio, deroghe d’anticipo permettendo. Ma nulla da fare, i centri commerciali e i negozi del quadrilatero murattiano ieri mattina si sono presentati addobbati a festa con cartelli, gigantografie e scritte collocate sulle vetrine e tra gli scaffali per indicare le percentuali di sconto. Per la gioia dei clienti che si sono messi in coda soprattutto nei negozi delle grandi catene di abbigliamento, accessori e cosmetici.

Una situazione che ha fatto subito storcere il naso ai piccoli negozianti, costretti a chiamare la polizia municipale per avviare i controlli. «Altro che venerdì di saldi, per noi è stato un venerdì nero. Così si fa concorrenza sleale, i saldi sono vietati in questo periodo» spiegano infuriati Luigi Catinella rappresentante dell’associazione L.u.c.a e Donato Cippone del comitato «Stop ai centri commerciali a Bari». La polizia municipale del nucleo Annona, guidato dal dirigente Michele Palumbo, ha sanzionato sette attività commerciali, tra il parco shopping di BariMax e le vetrine del quadrilatero murattiano, con verbali da mille euro. «La polizia municipale – spiega l’assessore comunale allo Sviluppo Economico Carla Palone - è entrata in azione perché alcuni esercizi commerciali non hanno atteso la data di inizio dei saldi fissata dal Regolamento regionale vigente, generando cosi una scorretta concorrenza nei confronti di quella larga fetta di operatori rispettosi della legge. Come è noto il regolamento prevede che non possono effettuarsi vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti le vendite di fine stagione o saldi invernali che, in Puglia, inizieranno il prossimo 5 gennaio».

E non si sono fatte attendere le repliche di diversi commercianti caduti nella rete dei controlli e costretti a smantellare scritte, cartelli e vetrine allestite per l’occasione. «Serve una liberalizzazione delle vendite – dicono in coro -. In altre Regioni d’Italia i saldi sono vietati solo a dicembre e non nei 40 giorni antecedenti. Che senso ha – ripetono – farci le multe se poi un capo o un accessorio chiunque adesso lo può acquistare anche online ottenendo uno sconto eccessivo».

Nonostante il maltempo il «Black Friday» ha comunque movimentato le vie del centro città dando di fatto il via alla prima corsa per i regali natalizi. Soddisfatti i clienti, un po’ meno i commercianti multati. In un venerdì letteralmente nero. (fra. petr.)

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