Cerca

Domenica 19 Novembre 2017 | 11:43

Villaggio per famiglie bimbi ricoverati su suolo confiscato

Villaggio per famiglie bimbi ricoverati su suolo confiscato
BARI – Da un terreno confiscato alla criminalità nasce un frutto di speranza per chi si trova in difficoltà: è il caso di 'Agebeo e amici di Vincenzo Onlus' (Associazione genitori bambini emato-oncologici), che domani, alle 10, poserà la prima pietra del Villaggio dell’Accoglienza, destinato ad ospitare le famiglie dei bambini ricoverati all’Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. La data scelta non è casuale, poichè coincide con il dodicesimo anniversario della scomparsa di Vincenzo, figlio del presidente Michele Farina, al quale è dedicato il progetto. Alla cerimonia, alla quale interverrà il gruppo musicale in costumi storici 'Militia Sancti Nicolaì, parteciperanno le autorità civili e religiose, cittadine e regionali.

La struttura, unica nel suo genere in tutta la Puglia, sorgerà su un suolo confiscato e assegnato all’Agebeo dal Comune di Bari nel 2012, ubicato nella I traversa di via Camillo Rosalba (nei pressi di Villa Costantino, al quartiere Poggiofranco), quindi molto vicino ai principali ospedali oncologici cittadini. Il Villaggio, progettato dall’ingegner Antonio Manzari, è composto da otto unità abitative, di circa 47 metri quadri ciascuna, dotate di sistemi di risparmio energetico, e da due locali per attività di socializzazione, riabilitazione e uffici. La struttura è circondata da ampi spazi verdi e alberi d’ulivo, che saranno spostati e reimpiantati successivamente, e sono previsti anche un’area giochi per i bambini e un parcheggio.
La costruzione è interamente a carico dell’Agebeo: per questo motivo, sono in programma numerosi eventi di raccolta fondi e chiunque può contribuire con una donazione per raggiungere l'obiettivo nel più breve tempo possibile. Per informazioni e contatti, è possibile consultare il sito www.agebeo.it o la pagina Facebook 'Agebeo e amici di Vincenzo Onlus'.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione