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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 16:00

Cantiere aperto alla Rossani ora si punta al parco urbano

Cantiere aperto alla Rossani ora si punta al parco urbano
di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Da luogo degradato a primo tassello concreto della area cittadina che verrà. Inizia a prendere forma il nuovo volto della Caserma Rossani, l’ex immobile militare diventato di proprietà comunale dal 2009.

Dopo anni di attesa e di annunci, ieri sono iniziati i lavori nella porzione situata tra via De Bellis e corso Benedetto Croce e che tra 280 giorni (quindi entro la fine dell’estate) permetteranno la nascita dell’Urban Center. Il centro della cittadinanza attiva e delle associazioni che si occupano di rigenerazione urbana, e che ha attualmente casa nel fortino Sant’Antonio, troverà spazio nella ex palazzina spogliatoi, un edificio ormai fatiscente disposto su 200 metri quadri circa e con annessa zona verde di 1262 metri quadri.

Alla posa virtuale della prima pietra ha partecipato il sindaco Antonio Decaro con una nutrita rappresentanza della sua giunta, gli assessori Vincenzo Brandi (Patrimonio), Carla Tedesco (Urbanistica) e Giuseppe Galasso (Lavori Pubblici). In sostanza i tre assessorati interessati maggiormente all’opera di rinascita della ex caserma. La palazzina ex spogliatoi sarà completamente ristrutturata, consolidata e dotata di servizi igienici, accessibili anche dall’esterno per i fruitori delle prime aree attrezzate a verde. L’area esterna infatti è stata progettata in modo tale da potersi relazionare al futuro parco urbano, studiato dall’archistar Massimiliano Fuksas.

«Oggi è una giornata storica per tutti i baresi – spiega un soddisfatto Decaro - perché finalmente parte la riqualificazione di un’area di straordinaria importanza per la città, su cui avevamo preso un impegno in campagna elettorale. Questo è un cosiddetto «vuoto urbanistico» che noi vogliamo riempire di contenuti. In questi mesi abbiamo progettato e condiviso con i cittadini, e tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti, gli obiettivi e il percorso da affrontare per raggiungerli, abbiamo trovato i fondi e finalmente in questi giorni avviamo fisicamente il cantiere: cominciamo dall’edificio che ospiterà l’Urban center, il luogo deputato per eccellenza alla condivisione di idee e progetti tra amministrazione, associazioni e singoli cittadini».

«Il cantiere del futuro Urban Center è il primo passo concreto» aggiunge l’assessore Tedesco. La riqualificazione della Rossani continuerà parallelamente su altri fronti. Entro fine anno sarà bandita la gara d’appalto da 10 milioni di euro messi dalla Regione Puglia per la ristrutturazione, verso la parte nord, di altre due palazzine, le future sedi della Teca del Mediterraneo e della Mediateca Regionale. Ma soprattutto, dopo le osservazioni dei cittadini e delle associazioni che hanno partecipato al processo partecipativo, saranno avviate con il nuovo anno le procedure di gara del grande parco urbano. Sul lato sud di via Gargasole Decaro preannuncia invece interventi immediati già con l’apertura di un varco per consentire ad associazioni e cittadini di prendersi cura delle porzioni di verde. «Lì – spiega il sindaco – vorremmo attrezzarla per famiglie e bambini».

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