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Giovedì 23 Novembre 2017 | 17:57

Bari, Decaro prevede 50 autobus nuovi

Bari, Decaro prevede 50 autobus nuovi
BARI - Ci sono le misure a sostegno del welfare, come il fondo per gli affitti e per le famiglie più bisognose. Ma ci sono soprattutto loro, 50 nuovi bus pronti dal prossimo anno a macinare chilometri per le vie della città. È la lista della spesa che il sindaco Antonio Decaro prepara all’indomani dei 90 milioni di euro accordati dal Governo con i Pon Città Metropolitane 2014-2020 durante un vertice romano con il ministro alla Funzione Pubblica Marianna Madia e con il sottosegretario Claudio De Vincenti.

Due le linee programmatiche principali di questi fondi: smart city e innovazione sociale. Decaro ha già in mente come spendere queste risorse destinandole principalmente all’Amtab, l’azienda comunale che negli ultimi tempi gli ha dato più di un grattacapo, tra disservizi, guasti a bordo e presunti sabotaggi nelle manutenzioni d’officina, la scorsa estate finiti persino in un esposto in Procura.

«Con il nuovo anno – spiega il primo cittadino e assessore alla Mobilità, delega che non a caso ha tenuto per sé – doteremo l’azienda di 50 nuovi mezzi, alcuni dei quali lunghi 18 metri, ed effettueremo dei lavori di messa in sicurezza sulle principali fermate per evitare dislivelli ai passeggeri in salita e in discesa dai bus». I bus andranno ad aggiungersi agli ultimi 12 nuovi di zecca arrivati a fine agosto (tra non pochi guasti al debutto) e ai 16 usati messi in circolazione ad ottobre dello scorso anno.

I fondi serviranno a finanziare anche la rete delle piste ciclabili, con nuovi percorsi sulla fascia costiera e con il prolungamento di piste già realizzate, come ad esempio la connessione del percorso di corso Mazzini a quello di corso Vittorio Veneto passando per piazza Massari. Tra gli altri obiettivi in cantiere ci sono l’agenda digitale (per permettere a tutti i cittadini e le imprese di accedere con un clic a una serie di servizi online), sistemi a risparmio energetico per la pubblica illuminazione, un database sul rifacimento delle strade e sistemi innovativi per il monitoraggio dei cartelloni pubblicitari.

Ma dopo i trasporti, l’altra fetta consistente dei fondi sarà investita nel sociale. «Apriremo – dice il sindaco – un emporio solidale dove permettere ai cittadini di fare la spesa in cambio di qualche ora di pubblica utilità. E potremo rafforzare progetti già in corso come Cantieri di Cittadinanza e l’imminente Porta Futuro, lo sportello per incrociare domanda e offerta di lavoro in alcuni spazi ricavati ai primi piani della ex Manifattura Tabacchi, nel quartiere Libertà».

fra. petruz.

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