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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:50

Tari, linea morbida a Bari per chi paga in ritardo

Tari, linea morbida a Bari per chi paga in ritardo
di Armando Fizzarotti

BARI - Tasse, un mese decisivo per migliaia di contribuenti baresi.

La tassa rifiuti - Scade oggi, almeno formalmente, il termine di pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti destinata ad una platea di 130mila contribuenti privati e a circa 30mila esercizi commerciali e attività economiche varie. Giunta in ritardo rispetto all’annualità tradizionale di primavera, è addebitata con il recapito postale della «cartella» (alias bollettini) a domicilio da parte dell’Ufficio tributi.

In teoria oggi non dovrebbero registrarsi grossi disagi agli sportelli bancari e postali sia perché l’invio dei bollettini è partito oltre un mese fa.

Chi non avesse ricevuto i bollettini può contattare anche via e-mail l’ufficio Tributi (basta andare sul sito del Comune) e fornendo la propria «pec», l’indirizzo di posta elettronica certificata , potrà ricevere via web i moduli necessari. Così anche per il futuro: chi lo riterrà opportuno potrà effettuare la richiesta agli uffici per avere i documenti per il pagamento via e-mail, anziché attendere l’arrivo del postino.

Al momento, qualora bollettini e modelli F24 dovessero arrivare nei prossimi giorni, si potrà pagare ugualmente senza vedersi addebitare alcun aggravio (sanzioni e/o interessi). Si potrà scegliere se versare le prime due rate (la prima era fissata per il 16 settembre) o l’intero importo della Tari (altrimenti le altre due tranche scadono il 16 gennaio e il 16 marzo 2016).

Sostanzialmente, in caso di ritardi è indispensabile saldare al più presto il tributo entro i 60 giorni dopo la ricezione di un eventuale sollecito di pagamento.

La quota media per utente sarà sui 300-400 euro. In «busta» l’Ufficio tributi rilancia la possibilità di ottenere «sconti» (il 10% sulla parte variabile della tassa) con l’adesione - firmando con un modulo - alla produzione di «compost» (biofertilizzante) con i rifiuti dell’«umido» in casa propria, grazie ad un contenitore-compattatore consegnato agli utenti in comodato d’uso. Ipotesi che può interessare soprattutto chi dispone di giardino privato.

La proposta «compost» fu già lanciata circa 4 anni fa, ma vi aderì solo una decina di contribuenti. «Ora all’Amiu ci stiamo attrezzando - riferisce una fonte dell’Azienda per l’igiene urbana - per rilanciare l’iniziativa che prevede l’incentivo sotto forma di sconto sul tributo: a breve pubblicheremo online il modulo di adesione da farci pervenire, che prevede anche l’autorizzazione di controllare l’effettiva produzione del “compost” in casa con i rifiuti umidi».

Infine, sempre in tema di «differenziata», ricordiamo che l’Amiu ha riattivato il sistema di premi a punti per chi consegni 550 chili di rifiuti differenziati all’anno nei centri raccolta, con buoni spesa.

Tasi e Imu - Non arriverà nessun bollettino invece per la tassa sui servizi comunali indivisibili (Tasi: asili, illuminazione, polizia municipale, manutenzione strade e giardini) e per l’imposta municipale sugli immobili (Imu). Devono essere calcolate direttamente dai contribuenti sulla base delle aliquote fissate dal Comune. Il termine del pagamento è il 16 dicembre. Chi ha diritto alle esenzioni totali o parziali vada subito presso i centri di assistenza fiscale convenzionati col Comune per compilare la domanda da consegnare poi all’ufficio Tributi entro il 16 dicembre. «Non riducetevi all’ultimo momento» è l’appello dall’Ufficio tributi.

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