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Martedì 21 Novembre 2017 | 07:30

Morì durante intervento per cotone nel cervello due condanne a Bari

Morì durante intervento per cotone nel cervello due condanne a Bari
BARI – Il giudice monocratico del Tribunale di Bari Giovanni Zaccaro ha condannato due neurochirurghi del Policlinico di bari e ha assolto altri quattro medici al termine del processo di primo grado sulla morte di una donna di 47 anni, deceduta per un pezzo di cotone non rimosso durante un intervento chirurgico per un tumore al cervello.

Franca Spinosa, originaria di Monopoli, fu operata nell’ospedale "Carlo Besta" di Milano nell’aprile 2008. Due chirurghi e un infermiere ferrista seguirono l’intervento di "asportazione di meningioma endoventricolare" (tutti assolti perchè il fatto non costituisce reato). Nelle settimane successive all’operazione, quando era rientrata in Puglia, la paziente cominciò ad avere mal di testa e vomito. I disturbi diventarono sempre più forti al punto da rendere necessario un altro ricovero, stavolta nel Policlinico di Bari, dove la donna fu messa sotto osservazione. Quattro giorni dopo il ricovero, però, le sue condizioni generali si aggravarono sempre di più fino al decesso, avvenuto il 9 giugno 2008.

Gli accertamenti investigativi, coordinati dal pm della Procura di Bari Ettore Cardinali, stabilirono che durante l’operazione era rimasto un pezzo di cotone che, nei giorni successivi, avrebbe provocato un aumento della pressione all’interno del cranio. Uno dei tre medici del Policlinico, quello che visitò la donna quando ormai non c'era più niente da fare, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Condannati a 4 mesi di reclusione (pena sospesa) per omicidio colposo gli altri due neurochirurghi dell’ospedale barese, Antonio Colamaria e Vincenzo Fanelli, che non si sarebbero resi conto delle cause dei disturbi.

Il giudice ha inoltre condannato i due imputati anche al risarcimento danni nei confronti dei familiari della vittima, difesi dagli avvocati Michele Laforgia, Mauro Petrarulo e Gaetano Sassanelli, da quantificarsi in un separato processo civile.

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