Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 06:35

Addio al made in china per i mercatini di Natale

Addio al made in china per i mercatini di Natale
di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Addio a prodotti caserecci, ciambelline, caramelle e specialità enogastronomiche e requisiti severi sulla merce da esporre. Tutto dovrà essere rigorosamente artigianale. Il Comune chiude la serranda sul falso d’autore, sulle cineserie e sui prodotti alimentari per i prossimi mercatini natalizi, gli appuntamenti più attesi per i visitatori e per i clienti a caccia di regali low cost. Dopo le esperienze poco felici delle passate edizioni – negli ultimi tre anni tra le bancarelle si sono spesso imbucati venditori di padelle, affettatrici, giocattoli «made in China» e accessori contraffatti - per questo Natale 2015 i controlli saranno più severi sulla tipologia di merce da esporre.

Dal 6 dicembre al 6 gennaio potranno essere messi in vendita solo addobbi natalizi, presepi, giocattoli artigianali, artigianato a tema natalizio e non, accessori di abbigliamento artigianale e bigiotteria realizzati sul posto, quasi per scacciare le ultime esperienze poco felici dello scorso anno quando ad esempio furono smantellati con largo anticipo gli stand allestiti sia per Natale, sia per l’Epifania nella piazza Massari appena riaperta dopo i lavori di riqualificazione.

Quest’anno il Comune ha deciso di ridurre gli spazi allestendo solo tre mercatini principali: 10 postazioni in piazza Mercantile, 18 in piazza Cesare Battisti e 20 sulla Muraglia da piazza del Ferrarese sino al fortino Sant’Antonio. Con una indicazione estetica ben precisa: tutti dovranno sistemarsi nelle casette bianche previste nel bando di affidamento del cartellone natalizio.

«Si tratta di 48 strutture – spiega l’as - sessore allo Sviluppo Economico Carla Palone – che concederemo a costo zero e che resteranno poi a disposizione dell’amministrazione comunale. I mercatini saranno non solo un momento di shopping ma anche di spettacolo grazie agli artisti di strada e alle street band che animeranno gli stand. Come sempre il Nucleo Annona della polizia municipale vigilerà sul rispetto delle regole e sulla qualità della merce artigianale esposta. E saremo inflessibili sui trasgressori».

Tutte le 48 postazioni sono state messe a disposizione già dalle scorse ore con un bando in scadenza il 26 novembre. Nei Municipi invece ancora nulla di fatto sui mercatini di quartiere. Qualcuno potrebbe anche rinunciarvi per le poche richieste presentate. Per ora sono stati decisi solo nel V Municipio: dal 19 al 23 bancarelle in piazza Magrini a Palese e in corso Garibaldi a Santo Spirito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione