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Lunedì 20 Novembre 2017 | 07:02

Fino a sabato notte al Margherita le luci di Brian Eno

Fino a sabato notte al Margherita le luci di Brian Eno
BARI – Sabato prossimo, 14 novembre, in occasione dell’ultima giornata di apertura al pubblico dell’installazione Light Paintings realizzata da Brian Eno, è stata decisa un’apertura straordinaria del teatro Margherita di Bari (dalle 10 alle ore 24). Dal 29 ottobre scorso le sale del Teatro Margherita ospitano l'installazione che si compone di una serie di opere "dipinte con la luce". Light Paintings – promossa da Comune di Bari e Lumen London – è stata realizzata in occasione della quinta edizione del Medimex, salone dell’innovazione musicale organizzato da Puglia Sounds che si è svolto dal 29 al 31 ottobre alla Fiera del Levante di Bari.

Le Light Pictures lavorano con una struttura di camere fisse che ne formano la composizione. La luce, colpendo la struttura realizzata interamente a mano, cambia costantemente e rapidamente intensità, tonalità e direzione. "Turning Squares" è un’installazione semplice che consiste in una serie di pannelli in polistirene di misura decrescente, appesi in fila e liberi di ruotare uno di fronte all’altro.

Brian Eno, musicista, compositore, produttore, cantante e visual artist inglese, noto come uno dei principali innovatori dell’ambient music, dedica il suo lavoro quasi esclusivamente alle possibilità offerte dal mezzo luminoso. "La pittura e la musica – dice Eno – sono sempre state interconnesse per me". "Durante l’adolescenza, – aggiunge - ho iniziato a giocare con la luce come mezzo più o meno nello stesso periodo in cui ho iniziato a giocare con il suono. Sino a quando lo schermo sarà considerato solo un’estensione di film o tv, il futuro potrà riservarci esclusivamente un crescente livello di isteria e di esotismo". "Il nostro background da spettatori televisivi ci condiziona nell’aspettativa che ciò che vediamo sullo schermo cambi sensibilmente e in sequenza. Questo ha generato e poi rinforzato – aggiunge – una relazione rigida tra lo spettatore e lo schermo: mentre tu sei fermo è lo schermo a muoversi. Io sono interessato a un tipo di lavoro che non necessariamente suggerisce questo tipo di relazione. Uno stato più stabile, un lavoro basato sulle immagini che si osserva e dal quale ci si possa allontanare come si fa con un quadro. Mentre questo è fermo sei tu a muoverti".

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