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Giovedì 23 Novembre 2017 | 08:35

Confiscata villa bunker al Re della ricettazione

Confiscata villa bunker al Re della ricettazione
BARI - Cento euro di reddito al mese ma una villa con piscina. La Guardia di Finanza ha confiscato il patrimonio riconducibile a un molfettese, il 40enne Francesco Grosso, considerato il Re della ricettazione e della contraffazione. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Trani – Sezione Misure di Prevenzione, ha riguardato i beni che la Tenenza della Guardia di Finanza di Molfetta aveva sottoposto a sequestro nel dicembre 2014, nell’ambito della operazione “Scacco al Re”.

Gli opportuni accertamenti hanno dimostrato, infatti, come il patrimonio, costituito da una villa con annessa piscina ubicata in Terlizzi (BA), autovetture e somme sui conti correnti bancari, fosse assolutamente sproporzionato rispetto al reddito dichiarato che ammontava a poco più di 100 euro al mese, ma provenisse dalle attività illecite poste in essere dal 40enne molfettese.

Si tratta di una mega-villa 'bunker' con piscina dotata di un sofisticato impianto di videosorveglianza controllabile a distanza, con all’ingresso due leoni in pietra quasi a voler simboleggiare la sua posizione di dominio nella zona. Non solo: l''uomo circolava in città con auto di grossa cilindrata e spendeva soldi a destra e a manca. Attraverso la moglie, aveva acquistato, nel comune di Terlizzi (Bari), un fabbricato con annesso terreno agricolo che, negli anni, aveva trasformato in una fortezza.
 

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