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Venerdì 24 Novembre 2017 | 14:09

Salva Regioni, Emiliano dice grazie a Renzi e precisa «Collaboro, non ubbidisco»

Salva Regioni, Emiliano dice grazie a Renzi e precisa «Collaboro, non ubbidisco»
BARI – "Col segretario del mio partito collaboro, non ubbidisco, al Premier devo deferente rispetto, non ossequio carrieristico. Lo sostengo come ho sostenuto sempre i Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana. E’ mio dovere farlo". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che dice di essere "pronto ad ogni sacrifico per fare della sanità pugliese la migliore sanità italiana, quella che costa meno e restituisce servizi efficienti ed umani".

"Grazie al Governo – prosegue il governatore – per avere varato il decreto che rimedia alle sviste che precedenti governi avevano fatto trascinando le Regioni sul lastrico a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale che aveva riconosciuto tali errori. Era un atto dovuto è vero, ma sono felice che Matteo Renzi abbia mantenuto la parola dimostrando rispetto e voglia di collaborare con le Regioni Italiane. Nessuna sfida verso di lui, ma solo affetto e leale collaborazione. Sia pure a modo mio, senza mai piegare la testa di fronte ad eventuali errori ed incertezze".

"Col segretario del mio partito collaboro, non ubbidisco, al Premier – dice – devo deferente rispetto, non ossequio carrieristico. Lo sostengo come ho sostenuto sempre i Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana. E’ mio dovere farlo. Non voglio aumentare le tasse ai pugliesi e non voglio aumentare i ticket. Nonostante i tagli del Governo alla sanità, dobbiamo fare i salti mortali per non aumentare le tasse. Sarebbe ridicolo se si facessero belli a Roma tagliando le tasse sulla prima casa e noi dovessimo fare i cattivi aumentando le tasse regionali per non far fallire la sanità dalla quale si prendono la metà delle risorse per abbattere le tasse sulla prima casa". 

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