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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:22

Bari, agguato di mafia contro collaboratori di giustizia Pm chiede tre condanne

Bari, agguato di mafia contro collaboratori di giustizia Pm chiede tre condanne
BARI – Il pm Antimafia di Bari, Patrizia Rautiis, ha chiesto tre condanne per il tentato omicidio di due collaboratori di giustizia, Raffaele Petrone e Sebastiano Armenise, un tempo vicini al clan Lorusso ritenuto rivale del clan Campanale di Bari. L’accusa ha chiesto 12 anni di reclusione per il pregiudicato Giacomo Campanale, fratello del boss Leonardo e figlio di Felice, ucciso nell’agosto 2014.
Chiesti 10 anni di reclusione per gli incensurati Felice Campanale, figlio di Leonardo, e Alessio Centanni, nipote del boss. Le richieste di condanna sono state avanzate dalla Procura nel processo con rito abbreviato che si sta celebrando dinanzi al gup del Tribunale di Bari Francesco Pellecchia (la sentenza è prevista per il prossimo 17 dicembre).

I tre imputati sono detenuti dal gennaio 2015 per il duplice tentato omicidio compiuto nell’ottobre 2013 nei confronti di Petrone (autoaccusatosi anche dell’omicidio del boss Felice Campanale) e Armenise. Le due vittime, dopo l’agguato al quale riuscirono a sfuggire illesi, furono arrestati nel novembre del 2014 con l'accusa di aver imposto estorsioni ai commercianti di San Girolamo e solo allora cominciarono a collaborare con le forze dell’ordine, rivelando particolari della guerra tra le famiglie Campanale-Lorusso.

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