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Domenica 19 Novembre 2017 | 11:45

In 9 a processo per la gestione della discarica di Conversano

In 9 a processo per la gestione della discarica di Conversano
BARI – Il gup del Tribunale di Bari Antonio Diella ha rinviato a giudizio nove imputati nell’ambito dell’indagine su presunte irregolarità nella gestione della discarica di Conversano (Bari). Il prossimo 20 gennaio comincerà il processo per i reati, contestati a vario titolo, di falso ideologico, omissione di atti di ufficio, truffa, frode in pubbliche forniture e gestione di rifiuti non autorizzata.

Sono imputati l’imprenditore Rocco Lombardi, titolare della società Lombardi Ecologia Srl proprietaria della discarica di contrada Martucci; Carmine Carella, direttore dei lavori della discarica; Angelo Vito Antonio Procaccio, capo impianto; Giancarlo Florio, ingegnere responsabile del cantiere; Francesco Bitetto e Antonio De Risi, componenti della commissione di collaudo regionale che avrebbero omesso i controlli; Antonio Albanese, amministratore della 'Progetto gestione bacino Bari 5' che gestisce l’impianto; Saverio Misceo, direttore tecnico del consorzio Gestioni ambientali; Enrico Tatò, responsabile del cantiere per la ditta Lombardi Ecologia srl. Nel procedimento si sono costituite parte civile il Ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, 8 Comuni del barese, Legambiente e Wwf.

Il giudice ha inoltre disposto lo stralcio relativamente al reato di disastro ambientale, ipotizzato dal pm Baldo Pisani nei confronti di tutti gli imputati, in attesa che si concluda l'incidente probatorio sulle falde acquifere, sulla seconda vasca di raccolta dei rifiuti e sulla vecchia discarica dalla quale fuoriescono anche emissioni gassose. L’udienza preliminare per il presunto disastro ambientale proseguirà il 18 aprile parallelamente al processo con rito abbreviato nei confronti di Romano Donno, uno dei componenti della commissione di collaudo regionale.

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