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Sabato 25 Novembre 2017 | 08:55

Bitonto, spari alla festa due feriti tra la folla 

Bitonto, spari alla festa due feriti tra la folla 
BITONTO  – Domenica dei Santi Medici, luna park di via Lazzati, panini, musica da ballare, famiglie in fila per un giro sulla ruota panoramica. Proprio qui, poco prima delle 20, nel clou della festa che porta in città migliaia di pellegrini da tutto il meridione d’Italia, la mala cittadina ha fatto «cantare le pistole».Almeno sette colpi, esplosi da due pistole diverse. Feriti, in modo non grave, il 19enne incensurato Arcangelo Vitariello, e il 31enne Vito Antonio Tarullo, conosciuto alle forze dell’ordine come guardia del corpo di uno dei pezzi da novanta del gruppo criminale che fa capo a Mimmo Conte. Entrambi sono stati colpiti alle spalle, in fuga sul marciapiedi, mentre il rumore delle pallottole ha creato il panico fra i numerosissimi presenti.

Secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine, i dueerano seduti per un panino e una birra davanti ad un chiostro, uno dei «food truck» accorsi in via Lazzati per la festa dei Santi Medici. I sicari, almeno due, sarebbero arrivati a piedi, un diverbio, poi subito le pistole. Le due vittime hanno tentato la fuga, risalendo sul marciapiedi, verso il vicino distributore di benzina. I proiettili, tuttavia, li hanno subito raggiunti.

Vitariello, ritenuto estraneo ai fatti se non per la sfortunata coincidenza di essere uscito a passeggio con la persona sbagliata, è stato colpito ad una gamba. Tarullo, a quanto pare il principale destinatario dell’agguato, ha riportato tre ferite di arma da fuoco: due alle gambe, una al gluteo:è stato operato in nottata al Policlinico e le sue condizioni non sono gravi. Sull'asfalto, fra il sangue, la birra, la confusione della musica e delle luci del luna park, gli agenti della Scientifica del Commissariato di Bitonto hanno recuperato sette bossoli, di due calibri diversi. Resta da capire se i sicari hanno sparato con due pistole diverse o se le vittime hanno risposto al fuoco.

Subito dopo gli spari, uno dei due feriti è stato caricato in macchina, una Audi A4, e trasportato in ospedale. L’auto è stata intercettata, seguita e poi scortata dai Carabinieri. Per l’altro ferito, invece, è stato necessario chiamare l’ambulanza. L'altro ferito è stato già dimesso.

Il crepitio degli spari delle pallottole ha creato il panico fra la gente che aspettava il suo turno in fila alle giostre: nel pigia-pigia della fuga, qualcuno sarebbe stato travolto e schiacciato dalla folla, fino a quando l’arrivo delle forze dell’ordine non ha riportato la calma. Ma non è stata imposta la chiusura del luna park, evidentemente per non causare danni economici ai gestori delle giostre e delle altre attrazioni. Nemmeno il chiostro dei panini, davanti a cui sarebbe avvenuto l’agguato, è stato chiuso e decine e decine di clienti hanno continuato ad ordinare patatine e birra mentre i poliziotti e i carabinieri procedevano con i rilievi e le foto. La grande ruota panoramica ha continuato a girare, con tanto di passeggeri a bordo, centinaia di pellegrini, diretti al parcheggio bus di via Lazzati si sono fermati a guardare, spettacolo nello spettacolo, i bossoli e il sangue sull'asfalto. Facce tese, nel frattempo, fra gli uomini in divisa. La mano che ha sparato, molto probabilmente, è la stessa che giovedì sera ha attentato alla vita di Giuseppe Antuofermo, anche lui ritenuto fedelissimo di Conte. 

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