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Lunedì 20 Novembre 2017 | 06:59

Putignano, sale in cattedra sua «maestà» il fungo

di PALMINA NARDELLI
Putignano, sale in cattedra sua «maestà» il fungo
di PALMINA NARDELLI

PUTIGNANO - Oggi, sabato 17 ottobre, e domani, domenica 18, ventesima edizione della «Sagra del fungo e dei sapori del bosco». Un invitante profumo di funghi e allettanti sapori d’autunno inonderanno il borgo antico per un fine settimana alla scoperta dell’enogastronomia locale. Padrone di casa sua maestà il fungo che accoglierà i buongustai in un evento che l’amministrazione comunale, assessorato al Turismo e alla Cultura, promuove e organizza con l’Associazione putignanese cercatori di funghi, l’Associazione putignanese funghi e il Gruppo di azione locale «Terra dei Trulli e Barsento». A proposito della rinnovata veste della sagra, testata già lo scorso anno, l’assessore Emanuela Elba punta a rafforzare la valenza dell’evento realizzando una vera e propria vetrina di promozione turistica per Putignano.

«È una precisa scelta di marketing territoriale - spiega l’amministratrice cittadina - finalizzata a trasmettere la conoscenza delle tradizioni, compresa quella del Carnevale, del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e ambientale della nostra cittadina anche a ottobre, mese non particolarmente interessato da un turismo extraregionale».

La sagra del fungo diventa, in tal modo, l’elemento catalizzatore, con la sua incredibile varietà di specie presenti negli stand lungo la caratteristica «chiancata» del centro storico, dove oltre a essere venduti potranno essere gustati lungo un percorso culinario, riproposto nelle due serate, dalle ore 20,30, da alcuni ristoratori del borgo antico. I gestori dei locali, con il familiare appuntamento «Funghi e Farinella sposi a tavola», riconfermano il progetto culturale dedicato alla degustazione, tra storia e tradizione.

Novità assoluta di quest’appuntamento con il magico dono dei boschi è il gemellaggio gastronomico con Acquaviva delle Fonti, che quest’anno sarà presente, nell’ambito del progetto «Cuore di Puglia», con uno stand dedicato alla degustazione della caratteristica cipolla rossa. Sulla base della stessa collaborazione, uno stand delle due associazioni di funghi di Putignano sarà presente alla sagra della cipolla rossa che si svolge, contemporaneamente, in questo stesso fine settimana ad Acquaviva. Un metodo di lavoro che dà vita a nuove dinamiche di cooperazione, non solo tra associazioni locali e amministrazione cittadina ma anche tra diverse istituzioni. Non è un caso che La sagra del fungo abbia, per la prima volta, ricevuto il patrocinio delle principali istituzioni territoriali: dalla Regione alla Città metropolitana, dall’Associazione Comuni italiani al Sac della Murgia dei Trulli, al consorzio «Cuore di Puglia».

Ricco e variegato il programma degli appuntamenti. Con quale obiettivo? Risponde la Elba: «Creare un attrattore capace di incentivare la sosta, in zona, dei turisti per l’intero fine settimana, con la precisa volontà di far diventare la sagra putignanese un appuntamento, riconosciuto anche a livello territoriale, per apprezzare piatti tipici e prodotti agroalimentari, nel quale - evidenzia l’assessore - inserire spazi dedicati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio boschivo, e al turismo enogastronomico». Si rafforza, in questa edizione, l’abbinamento tra folklore e momenti di «riflessione colta».

Non a caso la sagra si è aperta ieri, venerdì 16 ottobre, alle 18, nella biblioteca comunale, con la conferenza su «Strategie e percorsi di valorizzazione per un turismo enogastronomico sostenibile». Relatori: la stessa Elba e rappresentanti del mondo istituzionale e accademico. Immancabile la collaborazione con la Fondazione di Carnevale che stasera, alle 20, nel chiostro della biblioteca, presenterà un’anteprima del Carnevale 2016. Non mancheranno gli spettacoli musicali dei «Panama Band», «Taranta Fil» e «Punto Zero» .

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