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Venerdì 24 Novembre 2017 | 08:07

Parte da Molfetta la lotta agli sprechi di cibo

di LUCREZIA D’AMBROSIO
Parte da Molfetta la lotta agli sprechi di cibo
di LUCREZIA D’AMBROSIO

MOLFETTA - Molfetta, con altre 100 città del mondo, firma l’Urban Food Politicy Pact, un patto internazionale, voluto dal Comune di Milano, per rendere sostenibili i sistemi alimentari urbani. La cerimonia si terrà stamattina nella prestigiosa Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano. A firmare il documento per Molfetta c’è il sindaco, Paola Natalicchio. Con lei l’assessore all’Ambiente, Rosalba Gadaleta. Il patto sarà firmato da più di 100 città di tutto il mondo, tra le quali New York, Londra, Parigi, Toronto, Vancouver, Melbourne, San Paolo, Mosca e poi Molfetta, che firmerà con i sindaci della rete «Città Sane» di Udine, Sacile, Arezzo, Ancona, Modena, Foggia e delle Città metropolitane italiane.

Domani, 16 ottobre, Giornata mondiale dell’alimentazione, il patto sarà consegnato da una delegazione guidata dal sindaco Giuliano Pisapia a Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, presente a Expo Milano. «Abbiamo aderito convintamente a questo patto – spiega Paola Natalicchio –, che impegna i sindaci a lavorare per sviluppare sistemi alimentari sostenibili, valorizzando le risorse del territorio, rispettando il patrimonio genetico e storico, la biodiversità, le tecniche tradizionali di coltivazione e trasformazione per garantire cibo sano e lotta agli sprechi. È stata davvero una grande intuizione del sindaco Giuliano Pisapia - rileva il primo cittadino di Molfetta - quella di chiamare i sindaci a sottoscrivere questo patto per ripartire dalle comunità locali, dai 300 milioni di cittadini che rappresentiamo, e per promuovere stili alimentari più salutari sia per l’uomo sia per l’ambiente. Contribuiamo – aggiunge Paola Natalicchio – alla costruzione di una rete di amministratori per lo scambio di buone pratiche, in cui anche noi facciamo la nostra parte a livello locale con la valorizzazione del prodotto tipico. È lo strumento che abbiamo per mettere al centro gli ecosistemi locali e il patrimonio culturale delle comunità anche negli aspetti antropologici legati ai riti, alle tradizioni, senza tralasciare l’attenzione al gusto. È chiaro che questa firma rappresenta un’occasione per rilanciare il nostro impegno».

L’assessore Rosalba Gadaleta interverrà, invece, a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano sempre nella giornata di oggi, 15 ottobre, al workshop organizzato dalla rete «Città Sane»: «Abbiamo rilanciato l’impegno della nostra città nella rete Città Sane, a partire dal meeting nazionale che – sottolinea l’assessore – abbiamo ospitato ad aprile del 2014, e che ci ha portato prima ad Atene e oggi a Milano a ragionare delle dinamiche per generare sostenibilità nelle politiche sull’impatto ambientale della filiera agroalimentare. Dobbiamo trasformare questa presenza in una spinta alla conversione innovativa di tutti gli operatori della filiera - evidenzia l’assessore Gadaleta -, ridando centralità alla figura del produttore come custode di conoscenza delle risorse genetiche territoriali».

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