Cerca

Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:38

Scacco alla banda dei tir sei i fermati a Bari

Scacco alla banda dei tir sei i fermati a Bari
BARI – Sei decreti di fermo sono stati eseguiti all’alba dai carabinieri del Comando provinciale di Bari a carico di presunti componenti di una banda specializzata in rapine agli autotrasportatori. I fermati rispondono di rapina e sequestro di persona, 5 persone sono state denunciate per ricettazione perchè sorprese all’interno di depositi di merce di provenienza furtiva. Tra gli arrestati due persone ritenute vicine al clan mafioso Parisi, egemone al quartiere Japigia di Bari.

A fare scattare l’allarme, l’avvistamento di un camion che entrava in un deposito abbandonato di Cassano Murge (Bari). Quindi, sono stati compiuti ulteriori accertamenti su alcune auto che lasciavano quel deposito e si è così risaliti ad altri due locali dove veniva nascosta la merce rubata: a Sannicandro e a Bari-Mungivacca.

Il gruppo è accusato della rapina con sequestro di un autotrasportatore avvenuta pochi giorni fa, il 9 ottobre scorso. Un mezzo è stato affiancato e costretto a fermarsi in strada Santa Caterina prima di raggiungere il vicino centro commerciale dove l’autotrasportatore avrebbe dovuto consegnare elettrodomestici.
Nell’ambito dell’operazione i carabinieri hanno sequestrato una pistola a salve e un’Audi A6 con lampeggiante e paletta per fermare gli autotrasportatori simulando un controllo di polizia. 

Sono Giuseppe Scorcia, di 56 anni, Giuseppe Genchi, di 26 anni, il padre di quest’ultimo, Michele Genchi di 47 anni, sorvegliato speciale, Roberto Migliardi, di 26 anni, anche lui sorvegliato speciale, Francesco Valerio, di 40 anni, e Giuseppe Ottomano, di 42 anni, i presunti componenti della banda accusata di aver rapinato e sequestrato un autotrasportatore il 9 ottobre scorso in zona Santa Caterina. Per gli inquirenti, Scorcia e Michele Genchi sarebbero vicini al clan Parisi.

Proprio dalla rapina del 9 ottobre era stata avviata la ricerca dei malfattori che ha portato i carabinieri a Cassano delle Murge (Bari), dove era stato notato un movimento sospetto davanti a un deposito dismesso. Quindi sono cominciati appostamenti e pedinamenti protrattisi sino a Sannicandro di Bari, dove la banda aveva un’altra base per nascondere la merce rapinata, e al quartiere Mungivacca del capoluogo. Qui i carabinieri hanno fermato i rapinatori sorpresi in un box, intestato ad un cittadino all’oscuro della vicenda, in cui era stato nascosto del rame rubato. Al momento al gruppo gli inquirenti contestano la rapina del 9 ottobre, ma nei depositi è stata trovata merce che pare sia frutto di altre due rapine avvenute alcuni giorni fa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione