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Giovedì 23 Novembre 2017 | 13:58

Bari, boss pentito per amore la moglie forse presto libera

Bari, boss pentito per amore la moglie forse presto libera
BARI – L'arresto di Rocca Palladino, moglie del boss mafioso barese Antonio Di Cosola, dovrà essere nuovamente discusso dinanzi al Tribunale del Riesame di Bari. La donna, per amore della quale il capo clan ha deciso nelle scorse settimane di collaboratore con la giustizia, potrebbe presto tornare in libertà.

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento con cui il Riesame aveva rigettato la richiesta di scarcerazione della 49enne. Sarebbe stato proprio l’arresto della moglie, nell’aprile scorso, ritenuta il tramite fra il marito detenuto e la gestione dei traffici illeciti del suo gruppo criminale, ad indurre Di Cosola a pentirsi e a collaborare con gli inquirenti. Contro quell'arresto i difensori della donna avevano fatto ricorso al Tribunale del Riesame di Bari che il 18 maggio aveva rigettato la richiesta di scarcerazione, accogliendola invece per lo stesso Di Cosola. La Suprema Corte ha accolto il nuovo ricorso presentato dai legali, annullando con rinvio la decisione del Riesame.

Palladino si è sempre dichiarata estranea agli affari illeciti del boss e "non ha bisogno delle dichiarazioni del marito per essere scarcerata – sottolinea la difesa – perchè per lei parlano i fatti. E’ innocente ed è per questo che la Cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento del Riesame di Bari". "La decisione – dicono ancora gli avvocati della donna - non ha nulla a che vedere con il pentimento di Antonio di Cosola".

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