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Venerdì 24 Novembre 2017 | 23:25

Bellomo e altri 50 lasciano  Schittulli: il progetto è fallito

Bellomo e altri 50 lasciano  Schittulli: il progetto è fallito
BARI - Davide Bellomo, delfino di Francesco Schittulli, dice addio al movimento politico che si riconosce nell’oncologo ed ex presidente della Provincia di Bari, e annuncia di voler convergere, insieme a un nutritissimo gruppo di quadri dirigenti, in un’altra formazione politica, sempre all’interno del centrodestra di Puglia.

Il divorzio in una lettera-documento, che al momento, già sottoscritta da una cinquantina di esponenti politici, non è stata ancora consegnata al leader del movimento. A questo punto, perdendo sostanzialmente l’85% del totale della dirigenza, la lista Schittulli si svuota completamente e c’è chi prevede che nel giro di quattro, cinque giorni, il numero di dissidenti possa anche aumentare, fino a toccare le settanta unità.

«La decisione di andare via - chiarisce Bellomo raggiunto al telefono - è maturata già all’indomani delle elezioni regionali. La decisione di commissariare il partito non volendo fare un cambio generazionale mi aveva trovato discorde sin dal primo momento. Pensavo e speravo che potesse essere una cosa momentanea, legata sostanzialmente all’amarezza per gli esiti del voto. Invece così non è stato. Non sono così velleitario da immaginare adesso - spiega Bellomo - a un nuovo soggetto politico. Resteremo sempre all’interno del centrodestra. Ci sono diversi contatti che stiamo valutando tra quanti vedrebbero favorevolmente una nostra adesione». 

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