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Giovedì 23 Novembre 2017 | 19:31

Tentano di vendere via Internet una moto rubata: due arresti

Tentano di vendere via Internet una moto rubata: due arresti
BARI - Le Husqvarna non sono moto offroad qualsiasi. I patiti di enduro e motocross lo sanno bene, In oltre 50 anni di gare e con oltre 82 titoli iridati conquistati finora, la leggenda di Husqvarna continua ad attirare centinaia di migliaia di appassionati. Tra questi c’è il trentenne centauro di Triggiano che navigando in internet, alla ricerca di una moto da enduro che facesse al suo caso, si è imbattuto nell’annuncio di vendita della sua amatissima Husqvarna 600. La moto gli era stata rubata poco meno di un anno fa e da allora, inconsolabile, aveva continuato ad esplorare tutti i siti specializzati e non. Quando ha visto la foto pubblicata nel sito web, quasi gli prendeva un colpo. L’anonimo inserzionista indicava nell’annuncio le caratteristiche tecniche della potente due ruote e il luogo dove era in esposizione, un’area recintata, in via Santa Maria Vi Salvi, tra Ceglie e Carbonara.

Il motociclista è corso dai carabinieri fornendo loro le informazioni raccolte. I militari della stazione Bari Carbonara hanno raggiunto l’indirizzo indicato dall’inserzione e vi hanno trovato la moto, proprio quella rubata, le carcasse di due automobili «cannibalizzate» e diversi pezzi di ricambio oltre che arnesi da lavoro. Una specie di piccola autodemolizione non autorizzata nella quale sono stati trovati un 50enne di Carbonara con piccoli precedenti ed un 26enne incensurato di Ceglie. I due sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione. L’intera area è stata posta sotto sequestro, mentre sono in corso verifiche per stabilire la provenienza delle due carcasse e dell’altro materiale rinvenuto.

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