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Martedì 21 Novembre 2017 | 11:16

I pugliesi alla corte di Costanzo Ecco come cambia la Rai

I pugliesi alla corte di Costanzo Ecco come cambia la Rai
ROMA - La riapertura ufficiale della season mondana del salotto romano è stata organizzata volutamente in modo informale, martedì 15, nel foyer del Teatro Sala Umberto, in via della Mercede, a due passi da Montecitorio e da Palazzo Chigi. Prosecco e tartine per festeggiare la «prima» dello spettacolo «Un coperto in più», che segna il prepotente ritorno sulla scena del Baffo più famoso della tv. Eh sí perche della brillante piéce, Maurizio Costanzo - il festeggiato - é l'autore. Così, mentre il marito di Maria De Filippi coordina la squadra degli autori della prossima «Domenica in» di Paola Perego e Salvo Sottile (voluto fortemente da Lucio Presta), prepara le nuove puntate del Maurizio Costanzo Show, firma un programma su Rai storia, conduce una trasmissione in radio, trova «anche» il tempo di ritrovare un gruppo di amici pugliesi a teatro.

La sua commedia è interpretata dal bravissimo Maurizio Micheli, classe 1947, nato a Livorno ma cresciuto a Bari. E nel parterre «timbrano il cartellino» pure Michele Mirabella da Bitonto, Beppe Convertini da Martina Franca e Monica Setta da Brindisi. Tutti a brindare alla nuova giovinezza del Baffo insieme a Gabriele Salvatores, Maria Ámelia Monti, Giancarlo Magalli e Katia Noventa, la più celebre fra le ex di Paolo Berlusconi, certamente quella che è rimasta con lui in rapporti migliori visto che la scorsa estate è stata ospite del fratello del Cavaliere in Costa Smeralda.

COME CAMBIA LA RAI - Dopo un periodo di «grigio», Maurizio Costanzo torna alla grande e il suo attivismo giustifica i rumors sempre più insistenti che lo vogliono coinvolto in modo più organico nella nuova Rai che il direttore generale, Antonio Campo Dall'Orto, sta perfezionando con il cambio di direttori, programmi e conduttori. Le prime anticipazioni ve le diamo noi de «La Gazzetta del Mezzogiorno» a proposito del prossimo assetto di viale Mazzini. Pronti? Andiamo a cominciare dall'addio annunciato alla poltrona di vicedirettore generale da parte di Antonio Marano, nato ad Ascoli Satriano nel 1956 ma naturalizzato a Varese: per lui due opzioni o la guida della ex Sipra oppure la direzione degli studi di Milano. Al suo posto sembrava destinato a salire l'attuale direttore di Rai uno Giancarlo Leone - nome indicato da Paolo Romani perche gradito a Silvio Berlusconi - che peró dopo la bagarre seguita all'invito del clan Casamonica a Porta a Porta, appare parecchio in discesa.

Non dimenticate mai, quando si parla di lui, che a tessere la sua tela ci pensa la moglie, l'austera e algida Diamara Parodi Delfino, sorellastra di Bambi, ex moglie di Paolo Mieli e mamma della sua ultimogenita Oleandra ( Bambi, all'anagrafe Barbara, giornalista del tg5 é anche mamma di Clementina, nata dalla relazione con Luca Cordero di Montezemolo). É stata lei a volere - si dice- il ritorno in video di Monica Leofreddi e l'addio (temporaneo ) di Veronica Maya. Si dice, il condizionale è d'obbligo, malgrado ai piani nobili di viale Mazzini perfino i muri abbiano le orecchie. I bene informati sostengono che al posto di Leone potrebbe scivolare Angelo Teodoli che adesso guida con un discreto successo ( fatta eccezione per il Day Time di Caterina Balivo da settimane tristemente sceso sui 600/700mila spettatori) la Rete due lasciando il suo posto ad una fuoriclasse come Simona Ercolani, autrice- produttrice di Sfide o di serie tv come Sconosciuti in onda su Rai 3. Simona, bruna, bella, simpatica è la moglie di Fabrizio Rondolino che fu lo spin doctor di Massimo D'Alema all'epoca in cui il Lider Maximo era presidente del Consiglio.

Fu un libro erotico la «buccia di banana» su cui scivoló Fabrizio che decise di abbandonare la consulenza politica per fare l'autore di programmi pop sul genere del Grande fratello. A Rai 3 il direttore Andrea Vianello, ex Gubitosi's boy con ascolti rasoterra e flop (basta citare per tutti il misero consenso raccolto dal Pane quotidiano di Concita de Gregorio o l'ultima «fatica» di Gianni Riotta che non é stato propriamente un successo) sembra avere le ore contate. Sono lontani i tempi in cui il fascinoso Andrea si tratteneva a bere l'aperitivo da Euclide, l'esclusivo bar dei Parioli a metà strada fra casa sua e l'attico di Gubitosi, allegro e sorridente.Chi incontra Vianello lo vede immusonito, preoccupato, dove andrà dopo Rai 3? Di sicuro la prima casella da coprire è quella del Tg1 occupata da Mario Orfeo, direttore equilibrato (noi lo incontravamo a cena da Daniela Santanchè anche quando lavorava a la Repubblica!) ma non troppo amato dalla presidentessa Monica Maggioni che proprio il suo posto avrebbe voluto quando - nel giró precedente- dovette accontentarsi ( si fa per dire ) di Rai news.

Nei giorni scorsi, Orfeo ha pranzato con Luigi Bisignani, il faccendiere romano di cui è rimasto amico malgrado le vicende giudiziarie di «Bisi». Da quella colazione sarebbero emersi due candidati per il Tg1, Mario Calabresi in procinto di traslocare a Roma da Torino, dove vive con la moglie Caterina Ginzburg ( nipote di Natalia, l'autrice del celebre «Lessico familiare») e dove dirige «La Stampa».

Ma Calabresi non é solo. A Matteo Renzi (tanto è lui che decide) piacerebbe una donna. La «lei» sarebbe Gaia Tortora, la seconda figlia di Enzo, caporedattore politico del Tg della 7 nonché grande amica del premier.

Chi ha la poltrona garantita è solo Luigi De Siervo, renziano della prima ora, uno degli uomini Rai che conteranno molto nella decisione di programmi & palinsesti.

Che fine faranno le bellissime come la foggiana Manila Nazzaro, molto stimata professionalmente dall'ex establishment della Rai? Ancora, ce la farà la pia Lorena Bianchetti, fresca di nozze alla soglia dei 41 anni, ad uscire dall'esilio delle rubriche religiose per riconquistare un posto al sole? E Simona Ventura, che potrebbe stringere con il nuovo Dg ( nato a Conegliano Veneto nel 1964) attraverso una sua ex fiamma della Marca trevigiana ( il signore in questione è oggi sposato con una campionessa da cui ha avuto 3 figli), rientrerà finalmente dalla porta principale di «mamma Rai» o si dovrà accontentare di ospitate & comparsate? Tutto da vedere, ma tutto sarà chiaro, ci dice una fonte autorevolissima, entro ottobre.

VITA MONDANA - Intanto, la Romanella mondana riparte. Mercoledì scorso inaugurazione dello store Herno organizzata da Tiziana Rocca, poi cena d'esordio del ristorante Al 59 di via Brunetti a due passi da piazza del Popolo. Scendono le quotazioni del celebre Bolognese, sale il locale dove amava mangiare Federico Fellini. Patron del vernissage del 16 Emilio Sturla Furló che ha chiamato a raccolta Fanny Cadeo, Elena Aceto di Capriglia, Leopoldo Mastelloni, Patrizia Pellegrino e tantissimi altri. Giovedi 17 inviti blindatissimi invece a villa Piccolomini per il party della Lierac allestito da Barbara Manto, che si occupa degli eventi più chic del Rome Cavalieri di Monte Mario.La prossima settimana si ricomincia alla grande, il 21 anteprima di «Oscar musicale» al Teatro Brancaccio, con Giampiero Ingrassia, Serena Rossi e Christian De Sica mentre si attende il mondanissimo « battesimo» del nuovo film su Barbie. A cantare la canzone dedicata alla bambola più rivoluzionaria della storia dei giocattoli sarà ( altra piccola chicca) la conduttrice di origine pugliese Carolina Rey, oggi alla guida di due programmi su Rai Gulp ( Ricette a colori dall'Expo, con lo chef Alessandro Circello e Versus, dedicato allo sport).

E i locali? In calo la tipica Ambasciata d'Abruzzo, ai Parioli, l'indirizzo top è la «Metamorfosi» di Roy Caceres, dove vanno a mangiare star internazionali e politici di prima fila. Ma la novità più clamorosa riguarda Tiziana Stefanelli, vincitrice di Masterchef 2 attualmente giudice con Fede & Tinto a «La prova del cuoco» di Antonella Clerici. A Natale Tiziana inaugura il suo primo ristorante dietro piazza San Lorenzo in Lucina. Cucina sana ma creativa con banchi e prodotti «dedicati» e prezzi contenuti. Per le amiche della bella Tiziana che è avvocato oltre che chef, tessere personalizzate.

Indovinate di chi sarà una delle prime? Di Monica Setta, che, da buona pugliese, ha chiesto «u'panzerott». Sarà accontentata?

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