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Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:23

Molfetta, rapina in un bar due sorvegliati speciali arrestati dopo un inseguimento

Molfetta, rapina in un bar  due sorvegliati speciali arrestati dopo un inseguimento
MOLFETTA (BARI) – In due, disarmati, pensavano di poter ricavare un facile bottino facendo una rapina in un bar di periferia, ma hanno dovuto fare i conti con la reazione del proprietario, di una guardia giurata e dei carabinieri che li hanno arrestati. E’ accaduto a Molfetta dove sono stati arrestati due sorvegliati speciali di Giovinazzo, sottoposti all’obbligo di soggiorno, Pasquale Mastropasqua, di 29 anni, e Angelo Amoia, di 48. Dovranno rispondere di rapina aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione (l'auto utilizzata è risultata provento di furto) e violazione degli obblighi a cui erano sottoposti.

I due, entrati nel bar in via Terlizzi, hanno minacciato il proprietario e gli hanno ordinato di consegnargli il denaro in cassa. L’uomo ha reagito, li ha spinti e ha chiuso la vetrata. I due, aprendola, l’hanno infranta addosso al proprietario, recidendogli i tendini del braccio sinistro. Hanno afferrato il registratore di cassa, gratta e vinci, stecche di sigarette e la borsa della cassiera e sono usciti. All’esterno, però, una guardia giurata, che aveva già chiesto l’intervento dei carabinieri, giunti contestualmente, ha tentato di bloccarli mentre caricavano la refurtiva in una Y10. Solo il conducente si è allontanato in auto, Mastropasqua, ma è stato raggiunto dai carabinieri dopo un inseguimento che dal bar lo ha portato nelle campagne, ai margini della statale 16bis, dove aveva tentato, invano, di fuggire a piedi. Il complice è stato fermato e arrestato più tardi mentre rientrava nella sua abitazione di Giovinazzo. La refurtiva, recuperata, è stata consegnata al proprietario del bar.

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