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Domenica 19 Novembre 2017 | 22:47

Immigrazione, Cgil a sindaco Bari: lavoro gratis? E' razzismo

Immigrazione, Cgil a sindaco Bari: lavoro gratis? E' razzismo
 BARI – "In una terra come quella pugliese, martoriata da fenomeni di caporalato, sottosalario, lavoro nero fino a giungere a forme di vero schiavismo, come le cronache di questi giorni hanno dimostrato, a Bari istituzionalizziamo il lavoro 'a gratis'. Certo solo per i migranti! Gli italiani stiano tranquilli, almeno per ora! Siamo al razzismo istituzionale!".

Così il segretario generale della Cgil Bari, Pino Gesmundo, critica la proposta del sindaco di Bari, Antonio Decaro (Pd), di realizzare percorsi di integrazione per gli immigrati richiedenti asilo politico attraverso lavori di pubblica utilità come la manutenzione del verde pubblico e la pulizia delle piazze. Decaro ha avanzato la proposta durante una riunione del comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica proponendo il coinvolgimento di 20 migranti del Cara.

"Il lavoro – rileva Gesmundo – va sempre remunerato, altrimenti è un sopruso. Questa idea che si possa 'lavorarè senza un equo compenso è aberrante! Ed è scandaloso che il tutto sia ammantato da un nobile progetto con finalità di volontariato che viene proposto e organizzato, però, dallo stesso soggetto che ne deve usufruire. Se stiamo ragionando di lavori di giardinaggio, pulizie varie e quant'altro, allora bisogna comprendere che la caratteristica fondamentale del lavoro subordinato, in base alla attuale legislazione, sta nel nesso tra prestazione resa dal lavoratore e l’obbligo del datore di lavoro di corrispondere un’adeguata retribuzione".

"Per dare risposte alle politiche di integrazione e migliorare le politiche di accoglienza – conclude – serve ben altro che mortificare nella propria dignità uomini e donne che scappano dalle proprie terre per fame o guerre".

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