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Martedì 21 Novembre 2017 | 15:01

Mola, tragedia sfiorata per i botti al matrimonio

di ANTONIO GALIZIA
Mola, tragedia sfiorata per i botti al matrimonio
di ANTONIO GALIZIA

MOLA DI BARI - Ferito accidentalmente dall’esplosione di un candelotto o per avere battuto la testa nella ressa di gente, dopo l’esplosione del gioco pirico? A fare propendere la Polizia per la prima ipotesi, il fatto che il piccolo di 7 anni, protagonista della vicenda, al momento dei soccorsi presentava tracce di ustioni alla testa. Il bambino è stato trasferito nel Policlinico di Bari, già sottoposto a un intervento chirurgico alla testa, ed è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione, se non altro per rispetto del protocollo sanitario. Dovrebbe guarire in non meno di un mese, salvo complicazioni. È accaduto sabato sera, l’altro ieri, verso le 19, sul sagrato della Chiesa della Maddalena, a Mola, durante un picchetto d’onore seguito a una cerimonia nuziale.

Sono stati momenti di panico quelli vissuti in piazza XX Settembre. Tantissima gente sta assistendo alla spettacolare uscita di una coppia di sposi, accompagnata dal picchetto d’onore dell’Arma dei Carabinieri. Poco prima, davanti all’altare si erano uniti in matrimonio un militare e la sua giovane sposa, provenienti da un paese vicino. Toccante e emozionante il rito eseguito a fine celebrazione dagli uomini dell’Arma: in grande uniforme da cerimonia, con il ponte di sciabole, il cui senso è di rendere onore al collega che decide di fare un passo importante nella propria vita, hanno accompagnato l’uscita dei neoconiugi dalla chiesa, con il corollario di scene di giubilo da parte di invitati, amici e anche curiosi.

Un momento di gioia collettiva che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Il piccolo di 7 anni, uno dei tanti curiosi che assisteva alla spettacolare uscita degli sposi, è caduto violentemente sulle chianche, sanguinante. Sono stati attimi di panico. L’attenzione dei numerosi presenti si è spostata dagli sposi al bimbo ferito. Gli invitati hanno provato a soccorrerlo. Ad assistere al picchetto c’erano anche i genitori che hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale e i sanitari del 118 in servizio nella postazione di via Russolillo che, viste le condizioni del giovanissimo ferito, l’hanno trasferito con codice rosso al Policlinico di Bari. Qui il bimbo è stato ricoverato nel reparto di rianimazione e sottoposto d’urgenza a un intervento chirurgico per limitare i danni del trauma e della ferita profonda.

Il piccolo è per fortuna fuori pericolo e ne avrà almeno per 30 giorni. Restano ora da accertare le cause del ferimento, sulle quali indagano la Questura di Bari e la Polizia municipale di Mola. I poliziotti baresi hanno acquisito le informazioni sulle condizioni di salute del paziente direttamente nel Policlinico. Un fuoriprogramma, insomma, che ha rischiato di rovinare la festa, per fortuna proseguita senza ulteriori intoppi in una sala ricevimenti della zona, grazie alle notizie rassicuranti provenienti dal Policlinico.

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