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Giovedì 23 Novembre 2017 | 06:10

Allarme lupi nelle campagne sbranate numerose pecore

di VALENTINO SGARAMELLA
Allarme lupi nelle campagne sbranate numerose pecore
di VALENTINO SGARAMELLA

SAMMICHELE - Lupi nelle campagne di Sammichele. In branchi di 4 o 5, nottetempo, avrebbero fatto razzie nell’azienda agricola di Domenico Spinelli, 87 anni, in contrada «Capagrassa ». Il figlio, Giovanni Spinelli, è certo: «La prima notte il lupo ha sbranato una pecora, ed è tornato la notte seguente azzannando un agnello alla coscia e causandone pure la morte. Siamo scioccati - confessa - perché ha scavalcato la rete di recinzione alta due metri e mezzo». Le incursioni sono continuate.
Il «copione », stando all’allevatore, si sarebbe ripetuto almeno altre quattro volte. La descrizione ha toni cruenti che è meglio non riportare. In un caso l’animale selvatico ha aggredito pecore gravide.

L’appello di Giovanni Spinelli: «Chiedo al presidente della Regione Emiliano di varare un nuovo piano faunistico». Accanto alla masseria di Spinelli c’è quella di proprietà di Natale Tateo, già sindaco di Sammichele. «Che cosa accadrà - si domanda - se il branco affamato dovesse decidere di giungere nel centro abitato, con il freddo della stagione invernale? », la sua preoccupazione. Sul luogo delle aggressioni sono intervenuti gli agenti della stazione del Corpo forestale dello Stato di Cassano, guidati da Giovanni Calabretto, quelli del nucleo operativo diretti dall’ispettore Domenico Cantore con sede alla foresta Mercadante e i medici veterinari della Asl. Questi ultimi hanno già effettuato un esame anatomo-patologico sugli ovini riscontrando «morsi e orme di canidi compatibili con quelli di un lupo».

Un intero gregge di pecore, poi, è stato attaccato l’altra notte da animali selvatici. Ad avvalorare la tesi che si tratti di lupi sono la caratteristica impronta lasciata sul terreno ed il modo particolare con cui il lupo attaccherebbe la pecora nella zona del collo. In pratica, con i denti la scanna e la soffoca al tempo stesso. In un caso, addirittura un ariete di notevoli dimensioni ha presumibilmente ingaggiato una lotta impari con i lupi, viste le chiazze di sangue ovunque. Dell’ovino resta la carcassa. Sammichele non è l’unica località colpita, a quanto pare.

Negli ultimi giorni, forse lo stesso branco ha colpito in prossimità della foresta di Mercadante a Cassano, e in territorio di Altamura. Si presume che siano due lupi adulti e tre cuccioli che per fame attaccano gli ovili. In altri casi hanno scavato dei tunnel al disotto delle reti per raggiungere le pecore. I lupi, stando agli esperti, giungerebbero dalla Basilicata o dall’Abruzzo. Riescono a coprire parecchi chilometri nell’arco di una notte. Tuttavia, da qualche tempo ci sarebbe un gruppo stanziale nella zona.

Tra Gioia e Putignano si segnalarono diversi casi un paio di anni fa. Secondo gli esperti del Corpo forestale, sembra che qualcosa stia mutando nella fauna del territorio. Da qualche tempo, infatti, anche colonie di cinghiali sono avvistati tra Cassano ed Altamura. Il cinghiale è attratto dai corsi d’acqua. Per un lupo è arduo attaccare un cinghiale ma va a caccia di carcasse di cinghiale svolgendo una funzione di «spazzino».

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