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Martedì 21 Novembre 2017 | 14:48

Terlizzi, faida tra clan rivali 7 arresti per il duello in piazza

Terlizzi, faida tra clan rivali 7 arresti per il duello in piazza
I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno arrestato sette persone (5 in carcere, 2 ai domiciliari) in esecuzione di ordinanze emesse del Giudice per le Indagini preliminari di Trani nell'ambito di una indagine su una faida tra clan rivali a Terlizzi.


I fatti partono dall'agguato del 30 giugno scorso quando nel centro di Terlizzi rimasero feriti da diversi colpi di arma da fuoco padre e figlio  (Giuseppe e Michele Baldassarre, di 59 e 37 anni.
 I militari hanno accertato che in realtà le vittime facevano parte di un commando di 4 persone, in tutto padre e tre figli (c'erano anche Gioacchino e Vincenzo), armati di kalashnikov e revolver 357 magnum, che si stavano recando dal gruppo capeggiato dal vecchio rivale Roberto Dello Russo. Quest’ultimo, accusato assieme ai suoi, di aver poco prima minacciato Vincenzo Baldassarre davanti alla compagna e alla figlia di 10 anni. Dello Russo (anche lui arrestato) non si è fatto però sorprendere e, dopo un violento conflitto a fuoco, ha avuto la meglio sparando ai due Baldassarre  nonostante avessero alzato le mani in segno di resa. Durante la sparatoria è rimasta anche ferita una passante alla gamba sinistra.
Sullo sfondo una serie interminabile di botta e risposta tra i due gruppi che da tempo si fronteggiavano con minacce e avvertimenti.
I Carabinieri hanno anche fatto luce su un altro episodio accaduto il 15 aprile scorso, quando arrestarono due albanesi armati di kalashnikov e pistola. Le successive indagini hanno chiarito che i due, assieme ad un terzo complice albanese, attualmente latitante, avevano pianificato l’omicidio di Gioacchino Baldassarre che avrebbe dovuto essere ucciso mentre andava a firmare presso la caserma dei Carabinieri.

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