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Domenica 19 Novembre 2017 | 20:58

Lidi abusivi sulle spiagge pubbliche blitz sul litorale da Mola a Capitolo

Lidi abusivi sulle spiagge pubbliche blitz sul litorale da Mola a Capitolo
di ANTONIO GALIZIA

BARI - L’ultima trovata degli abusivi: occupare spiagge libere con ombrelloni e sdraio e farsi pagare il «servizio» praticando la stessa tariffa imposta dagli stabilimenti balneari autorizzati e concessionari degli spazi demaniali.

A portare alla luce questa attività illegale che sta lentamente prendendo piede, sono i militari della Guardia costiera, impegnati in questi giorni in una serie di attività di controllo e repressione sul litorale a Sud di Bari, compreso tra Mola di Bari, Cozze, San Vito, Polignano a Mare, Monopoli e Capitolo.

«Spiaggia occupata» - Sdraio e ombrelloni sono spuntati, all’improvviso, su una delle spiagge pubbliche di Mola. Il servizio, secondo una prima ricostruzione, sembra essere gestito da un uomo del posto finito nel mirino dei controlli e segnalato all’autorità giudiziaria per aver occupato uno spazio grande circa 500 metri quadri. Così la nota ufficiale della Capitaneria: «Occupata abusivamente una spiaggia libera con servizi e relativi ombrelloni e sdraio. La parte di spiaggia occupata è stata restituita alla libera fruizione dei cittadini».

Fioccano le multe - Non solo abusivi, nel mirino anche i titolari degli stabilimenti balneari autorizzati: «Nel corso dei controlli effettuati – informa la Capitaneria – sono stati fatti nove verbali amministrativi per un ammontare di oltre 9mila euro a carico dei gestori responsabili di violazione dell’ordinanza balneare della Regione Puglia e per la mancanza delle dotazioni di sicurezza previste dall’ordinanza di sicurezza balneare dell’Ufficio circondariale di zona».navigando sotto costa

Nell’ambito dei controlli svolti, nei giorni scorsi, dalle squadre a bordo delle motovedette, ben 20 diportisti sono stati sanzionati per aver ancorato e navigato sotto costa, all’interno degli spazi di sicurezza riservati ai bagnanti, mettendo in serio pericolo i numerosi bagnanti. Sul litorale, i militari hanno inflitto multe che oscillano da 200 a 1000 euro a conducenti di acqua-scooter e motoscafi che hanno scambiato gli specchi d’acqua come percorsi di Formula Uno.

Due, infine, i diportisti sanzionati per inosservanza delle disposizioni in materia di sicurezza della navigazione.

Camper e tende li metto dove voglio - Proseguono, invece, sugli arenili di Mola di Bari, le attività di controllo della Polizia municipale e della Guardia costiera volte a liberare il bagnasciuga da camper che occupano abusivamente le spiagge, tende che in maniera indiscriminata occupano buona parte delle cale e degli arenili. Usanza, questa, consolidata a Mola, che però ora si punta a scardinata.

Sono diversi infatti gli ordini di sgombero eseguiti nell’area compresa tra l’ex Tiro al piattello e via La Malfa, che aggiunti all’azione di sensibilizzazione rivolta ai bagnanti, compresi diversi turisti stranieri, punta a rendere più sicura e meno caotica la convivenza tra vacanzieri.

La situazione viene tenuta sotto controllo dalle forze dell’ordine, intervenute dopo aver raccolto le segnalazioni di chi mal sopporta la trasformazione del bagnasciuga in luogo di bivacco, invaso ogni giorno da comitive che sottraggono ampi tratti di arenile piazzando tende, sedie e tavoli, riducendo così lo spazio, disturbando la quiete con musica ad alto volume e sporcando gli spazi con bottiglie e rifiuti d’ogni tipo.

Un uomo aveva occupato con sedie e servizi un’area di 500 metriquadri.

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