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Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:49

Strage della «Bruscella» fiaccolata di solidarietà

Strage della «Bruscella» fiaccolata di solidarietà
di Leo Maggio

MODUGNO - Ad una settimana dal giorno della strage, i rintocchi mesti delle campane hanno risuonato nei cieli della città all’ora esatta della tragedia. Mentre la comunità, ancora in lacrime, si prepara a scendere in piazza.Si chiamerà «Restate con noi» e si terrà domani, domenica 2 agosto, alle 20.30, la marcia di solidarietà con le vittime della strage organizzata dall’amministrazione comunale. A darne notizia il sindaco Nicola Magrone che, a distanza di una settimana dalle tre esplosioni che il 24 luglio scorso hanno raso al suolo la storica Pirotecnica Bruscella Fireworks, la pluripremiata fabbrica di fuochi d’artificio situata nelle campagne della città, raccoglie il grido di dolore di una intera comunità e invita tutti a scendere per strada e a ricordare le vittime con una grande manifestazione di silenzio e di riflessione.

«Abbiamo voluto intitolare Restate con noi la manifestazione di domenica sera – spiega Magrone - perché una marcia silenziosa che si snodi per le vie cittadine e si concluda nel cuore del paese si rivolge simbolicamente alle vittime dell’esplosione dicendo loro vi riportiamo in seno alla città».

Dieci le persone morte nella strage, un numero che suona, drammatico, come un bollettino di guerra. Si tratta di Michele e Vincenzo Bruscella, titolari dell’azienda di fuochi pirotecnici, Vincenzo Armenise, Giuseppe Pellegrino, Vincenzo De Chirico, Michele Pellicani, Riccardo Postiglione, gli indiani Banga Harbaajan e Nigah Kumar di nazionalità indiana e Merja Samir, di nazionalità albanese. Migliorano le condizioni di Antonio Pertino, attualmente ricoverato al Policlinico di Bari.La manifestazione sarà una fiaccolata per le vie della città che inizierà a partire da piazzale De Nicola, alla periferia del paese, lungo il tratto di strada che conduce sulla provinciale per Bitritto, a pochi chilometri dal luogo della strage. Il corteo si muoverà lungo le principali vie della città, muovendosi attraverso via Cornole di Ruccia e proseguendo così per viale della Repubblica, via Roma sino a concludersi in piazza Sedile, dove sono si alterneranno testimonianze ed interventi per ricordare e raccontare la tragedia, secondo un calendario ancora in fase di definizione.Intanto, per mettere a punto il calendario della serata, proseguono in questi giorni gli incontri tra l’assessore alle politiche giovanili ed al volontariato, Antonio Alfonsi, ed i rappresentanti della associazioni laiche e cattoliche, i gruppi, sacerdoti, partiti, movimenti e cittadini.

«È prevista una grande partecipazione – aggiunge l’assessore Alfonsi – a distanza di una settimana il dolore è ancora forte e la comunità ha bisogno di un momento per incontrarsi e riflettere su quanto accaduto».

Proseguono, intanto, le autopsie sui cadaveri disposte dall’equipe medica guidata dal dottor Francesco Vinci, un lavoro delicato, iniziato dopo la ricomposizione dei cadaveri ed il loro riconoscimento, anche attraverso oggetti personali ed il confronto del dna prelevato dalle vittime con quello estratto dai parenti. Per questo non sono stati ancora ufficializzati le date per la celebrazione dei funerali delle vittime. Secondo il procuratore della Repubblica di Bari, Giuseppe Volpe, infatti, le salme non saranno restituite alle famiglie non prima di una settimana, forse anche dieci giorni. Di certo c’è solo che, qualunque sia il giorno, i funerali delle vittime si svolgeranno in piazza Sedile, lo stesso luogo che nel 1959 ospitò la cerimonia funebre dell’ altra strage che colpì la famiglia Bruscella, quando nel giorno della festa di San Rocco, la stessa fabbrica saltò in aria provocando la morte di sette persone, tra cui la nonna di Michele Bruscella, titolare dell’azienda. In attesa della data, infatti, il Comune di Modugno sta curando i contatti con le famiglie e con le comunità di riferimento delle vittime coinvolte. A confermarlo lo stesso Alfonsi: «Stiamo pensando ad una cerimonia interreligiosa sul sagrato della chiesa del Purgatorio, che tenga uniti le vittime e la città anche nel rispetto della fede di ognuno».

Prosegue intanto la raccolta fondi organizzata dall’amministrazione comunale come sostegno alle famiglie delle vittime del disastro. Per tutti coloro che desiderino contribuire, infatti, è stato attivato un conto corrente presso la Tesoreria Comunale, (Iban IT 16K 0542441541000000156180), sul quale far confluire le libere donazioni di chiunque, privati cittadini o pubbliche amministrazioni vogliano fornire il proprio contributo.

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