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Martedì 21 Novembre 2017 | 16:53

Bari, ok al bilancio «Abbassate le tasse»

Bari, ok al bilancio «Abbassate le tasse»
BARI – "E' un bilancio solido, abbiamo abbassato le tasse e garantiamo i servizi alle persone": così l'assessore al Bilancio del Comune di Bari, Dora Savino, commenta i contenuti del bilancio di previsione 2015-2017 approvato nella notte dal consiglio comunale.

"La drastica diminuzione delle risorse inflitta agli Enti locali – si sottolinea in una nota diffusa dal Comune – ha complicato la programmazione e la conseguente stesura dei documenti contabili di programmazione".

Le direttrici su cui si è fondata la redazione del bilancio di previsione 2015/2017 sono: rispetto del patto di stabilità interno, contenimento di numerose voci di spesa, riduzione delle risorse di provenienza statale, armonizzazione contabile ex Dlgs 118/2011. In particolare, per l’esercizio 2015 la città di Bari subisce un taglio di risorse, rispetto al 2014, pari a circa 8,9 milioni di euro (derivanti per euro 797.000 dal D.L. 95/2012, per euro 1.052.000 dal D.L. 66/2014 e per euro 7.291.000 dalla Legge di Stabilità 2015).

"Nonostante la cospicua diminuzione delle risorse, l'amministrazione è riuscita, attraverso un’ulteriore razionalizzazione delle spese, a mantenere inalterato lo standard dei servizi forniti e a ridurre le tasse. Il bilancio del Comune di Bari per il 2015 ammonta a 976 milioni circa a fronte di una spesa corrente di 448 milioni di euro.  Il Comune di Bari presenta una situazione debitoria abbondantemente inferiore ai limiti imposti dalla normativa vigente per cui, a differenza della maggior parte dei comuni italiani, ha un’elevata capacità di indebitamento per la realizzazione di opere pubbliche la quale, però, risulta fortemente condizionata dalle regole previste dal Patto di Stabilità Interno".

"Abbiamo scelto i tagli alla spesa non strettamente necessaria, anzichè l’aumento delle tasse, con l’obiettivo – ha spiegato Savino – di garantire i servizi sociali già esistenti e provare a investire nuove risorse sulla solidarietà sociale, con una particolare attenzione alla fascia dei minori. Sono circa 30.000 le persone in stato di povertà nella nostra città, se consideriamo le stime dell’Istat, un numero impressionante, che non ci lascia certo indifferenti".

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