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Venerdì 24 Novembre 2017 | 13:49

Bari, ok a nuove aliquote Tasi Imu e Tari. Decaro: «Rispettato impegno a ridurre le tasse»

Bari, ok a nuove aliquote Tasi Imu e Tari. Decaro: «Rispettato impegno a ridurre le tasse»
BARI - “Abbiamo mantenuto gli impegni presi con i cittadini, abbiamo abbassato le tasse, razionalizzando le spese interne, senza tagliare nessun servizio ai cittadini”. Lo ha dichiarato il sindaco, Decaro, dopo l'approvazione questo pomeriggio da parte del consiglio comunale delle delibere relative alle imposte IMU e TASI (e regolamento TARI in serata) della manovra tributaria del 2015 del Comune di Bari.  Una decisione sofferta dopo oltre 12 ore di dibattito in consiglio in consiglio comunale per l'approvazione del nuovo regolamento della Tari (tasse rifiuti) che introduce nuove scontistiche. Una delibera, quest'ultima, oggetto di fuoco di sbarramento dell'opposizione con richieste di numero legale e pioggia di emendamenti (tutti respinti anche se alcuni con pareri favorevoli da parte dei dirigenti). La manovra, comunque, è stata oggetto di critiche da parte dell'opposizione che, come emerso durante qualche intervento della maggioranza, ha rilevato qualche criticità nella raccolta differenziata nonostante l'aumento di 11 punti in poco meno di un anno. La discussione in aula è proseguita fino a notte per l'approvazione del Piano economico finanziario della Tari, ovvero i 65 milioni di euro di gettito che servono a coprire il contratto di servizio con l'Amiu per il servizio di raccolta dei rifiuti.

La politica tributaria del Comune, tenuto conto della necessità garantire le spese per i servizi ai cittadini, nonostante il cospicuo taglio dei trasferimenti statali che per quest’anno ammontano a 8,4 milioni - prosegue la nota del Comune - si  è posta come obiettivo quello ridurre le imposte comunali, ispirandosi al  ispirata al principio: pagare tutti, per pagare meno.

“La manovra tributaria è il risultato del lavoro fatto con l’impegno e la collaborazione di tutte le ripartizioni, anche tenendo conto del nuovo quadro normativo nazionale in materia di tributi. – ha dichiarato nella sua relazione introduttiva l’assessora al bilancio Dora Savino- Grazie alla lotta all’evasione fiscale condotta nell’ultimo triennio e all’intensa attività di recupero della morosità che vogliamo intensificare nei prossimi mesi è stato possibile sopperire ai mancati trasferimenti da parte dello Stato agli enti locali, consentendo di ridurre le tasse e aumentare le agevolazioni già previste. Nel 2015 infatti stiamo proseguendo negli obiettivi di mandato che mirano a garantire una fiscalità più equa e trasparente con l’individuazione delle fasce di evasione dei tributi TARSU , TARES – oggi TARI – e imposta comunale della pubblicità di cui abbiamo approvato una delibera lo scorso mese di maggio. Abbiamo infatti avviato un progetto obiettivo che prevedere il coinvolgimento di 37 unità con attività all’interno dell’orario di lavoro mediante l’utilizzo del sistema informatico integrato con l’intento di recuperare gli evasori totali dal 2009 mediante un incrocio tra l’anagrafe comunale, l’anagrafe del territorio e l’agenzia dell’entrate. Con queste premesse, la manovra tributaria per il 2015 si basa sulle stesse aliquote per l’IMU e la TARI, con l’ampliamento per il tributo relativo ai rifiuti, dei soggetti beneficiari di agevolazioni e soprattutto per la riduzione dell’aliquota della TASI in controtendenza con il panorama nazionale delle città metropolitane, voluta per alleggerire il carico fiscale in un momento di particolare difficoltà economica per tante famiglie”.

IMU
La manovra 2015, per la parte relativa all’imposta municipale propria ricalca prevalentemente quanto previsto lo scorso anno. Sono state confermate le aliquote agevolate del 4 per mille in favore degli immobili locati ai sensi della L. 431/98 (studenti e canone concordato) con l’obiettivo di stimolare l’emersione degli affitti in nero.

TASI
La TASI quest’anno è stata ridotta dal 3,3 per mille al 2,99 per mille come promesso dal sindaco ai cittadini.
Questo significa che i cittadini nella quota che verseranno a saldo il prossimo 16 dicembre verseranno un contributo più basso.
Il comune di Bari si conferma uno dei pochi comuni in Italia ad aver tenuto come parametro il modello ISEE e non la rendita catastale, perché il modello ISEE è un indicatore della reale condizione del nucleo familiare.
È stata confermata l’esenzione totale per i soggetti con reddito ISEE non superiore a 10.000,00 euro e una detrazione fino ad un massimo di 100,00 euro se il reddito non supera i 15.000,00 euro.
Anche quest’anno la TASI non interesserà gli immobili commerciali e produttivi che già pagano l’IMU. Questo per agevolare le aziende e salvaguardare il livello occupazionale in un momento di difficoltà economica.

TARI
Approvata in serata anche la delibera contenente le aliquote relative alla TARI, la tassa sui rifiuti. Quest’ anno il Comune di Bari ha previsto una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa per i nuclei familiari residenti nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata. 

ALTRE IMPOSTE E TASSE
Restano inveriate rispetto al 2014 le aliquote e le tariffe di tutte le altre imposte e tasse comunali (Imposta Comunale Pubblicità, Addizionale Irpef, Tassa Occupazione Suolo Pubblico).

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