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Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:55

«Non stai in carcere? Pulisci le piazze» Bari, accordo fra Comune e Tribunale

«Non stai in carcere? Pulisci le piazze» Bari, accordo fra Comune e Tribunale
BARI - Cinque condannati ai lavori di pubblica utilità o imputati con sospensione del procedimento penale per 'messa alla provà lavoreranno gratuitamente alla pulizia e al ripristino del decoro urbano in piazza Umberto e piazza Cesare Battisti, a Bari. E’ quanto stabilito dalla convenzione sottoscritta oggi dal sindaco di Bari Antonio Decaro, dal presidente del prima sezione penale del Tribunale di Bari Giovanni Mattencini e dal presidente Amiu Puglia Gianfranco Grandaliano. La convenzione, della durata di tre anni, prevede lo svolgimento di lavori di pubblica utilità come pena alternativa alla detenzione.

"La sperimentazione dell’istituto della messa alla prova, già ampiamente adottato nei paesi anglosassoni e nella giustizia minorile –  ha commentato il sindaco – è un passo molto importante per la nostra città che si pone così all’avanguardia dal punto di vista delle pratiche sociali nel reinserimento di chi ha sbagliato. Speriamo in questo modo di essere di esempio ad altre città e, perchè no, anche ai Comuni della nostra area metropolitana che potranno accogliere e impiegare persone che non sono detenute, ma che in fase di indagine o in fase processuale, in concordato con il giudice, possono decidere di convertire la propria pena in ore di lavoro utili alla collettività".

I cinque lavoratori presteranno la propria attività per sei giorni alla settimana, nella fascia oraria fra le 5 e le 18 in due piazze simbolo della città, "luoghi che per tanto tempo – ha detto Decaro – sono stati scenario proprio di reati legati alla microcriminalità, e che in collaborazione con le Forze dell’ordine e con la magistratura stiamo cercando di liberare. Per questo crediamo sia una sorta di risarcimento alla città da parte di chi in passato ha sbagliato commettendo reati di questo genere e che ora ha la possibilità di rimediare".

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