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Lunedì 20 Novembre 2017 | 22:09

Morì dopo un incidente chiesto il processo per automobilista e medico

Morì dopo un incidente chiesto il processo per automobilista e medico
BARI – Morì dieci giorni dopo un incidente stradale. La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per l'uomo che era alla guida dell’auto su cui viaggiava la vittima e che causò lo schianto, e per il medico che la ebbe in cura nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. I due rispondono di cooperazione colposa in omicidio.

Stando alla ricostruzione fatta dal pm Fabio Buquicchio, che ha coordinato le indagini, la vittima, Vito Domenico Dell’Aera, viaggiava sul sedile passeggero anteriore di una Ford Mondeo guidata da Oronzo Giannuzzi, di 49 anni. Ad alta velocità e senza fermarsi allo stop, il guidatore avrebbe perso il controllo dell’auto sbandando e finendo su un muro di cemento. Nello schianto Dell’Aera riportò una politrauma toracico-addominale e fratture multiple sul tronco e gli arti inferiori.   In ospedale il medico pneumologo Silvio Orlando che lo ebbe in cura gli avrebbe causato, secondo l’accusa, una grave perforazione polmonare con l’introduzione di un drenaggio pleurico che sarebbe stata diagnosticata troppo tardi. La successiva rimozione del drenaggio avrebbe ulteriormente aggravato le condizioni del paziente provocando un "un nuovo e ben più grave pneumotorace" e causando così la morte dell’uomo dieci giorni dopo l’incidente, il 30 settembre 2014.

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