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Giovedì 23 Novembre 2017 | 23:27

Decaro, un anno da sindaco: «Stiamo costruendo il futuro»

Decaro, un anno da sindaco: «Stiamo costruendo il futuro»
BARI – "Un mattone dopo l’altro", misura dopo misura per "migliorare la qualità della vita dei cittadini e quella dei loro figli" che verranno, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, "insieme con gli assessori" della sua giunta, sta "costruendo il futuro" del capoluogo pugliese. Decaro ne ha parlato stasera illustrando a cittadini e giornalisti i risultati del primo anno del suo mandato.

Tra questi Decaro ha ricordato i 35 alloggi popolari consegnati e i 248 che saranno assegnati nei prossimi due anni; e il bando per il contributo per morosità incolpevole, del valore di 496 milioni, "istituito per la prima volta a Bari". Il sindaco ha poi parlato dei cantieri di cittadinanza per cui sono stati dati 400 euro al mese a 400 cittadini: una misura che, per il 2015, vede raddoppiato il contributo comunale.
Decaro ha poi ricordato che con la Legge di stabilità le spese per l’edilizia giudiziaria sono passate dal Comune allo Stato, per un risparmio, dal 1° settembre 2015, di 2,5 milioni di euro per le casse comunali. Inoltre, il primo cittadino ha parlato del progetto di riqualificazione della ex caserma Rossani: con 9,7 milioni di euro sarà creato il polo bibliotecario regionale. Trasferiti dallo Stato al Comune anche il teatro Margherita e l’ex mercato del pesce: saranno riqualificati con i dieci milioni stanziati dalla Regione Puglia. Il teatro Kursaal Santalucia, invece, diventerà la Casa della musica, mentre per il teatro Piccinni, dove sono finiti i lavori di ristrutturazione del primo lotto, sono già pronti i cinque milioni di euro per il secondo.

Quanto alle tasse, Decaro ha ricordato che la Tasi è scesa dal 3,3 al 2,99%, mentre la Tari è stata scontata del 25% nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata. Essendo quest’ultima aumentata in città di 11 punti (dal 27 al 38%) non ci sarà l’applicazione della ecotassa regionale, per un risparmio di 1,8 milioni di euro. L’obiettivo per il futuro è arrivare al 65% di differenziata nel 2020. Infine, Decaro ha precisato che il Comune ha razionalizzato la spesa per un risparmio di 8,4 milioni di euro che, coprendo i minori trasferimenti dallo Stato, permettono di non toccare i servizi offerti ai cittadini.

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