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Giovedì 23 Novembre 2017 | 12:17

Boss ucciso a Bari, indagini su informativa trovata in cella

Boss ucciso a Bari, indagini su informativa trovata in cella
BARI – Un’informativa dei carabinieri di Bari del 2009 in cui i militari scrivevano della possibilità che il boss del clan Strisciuglio Nicola Telegrafo diventasse un collaboratore di giustizia sarebbe finita nelle mani di alcuni pregiudicati baresi alcuni mesi prima dell’omicidio del boss, ucciso lo scorso 29 maggio. La circostanza è ora al vaglio della Squadra Mobile di Bari e del pm antimafia Patrizia Rautiis che indagano sul delitto.

In particolare dagli accertamenti è emerso che l’informativa, datata 2009 e contenuta negli atti di un altro procedimento nei confronti di affiliati al clan Strisciuglio, sarebbe stata recapitata ad alcuni boss detenuti.
Nell’atto i carabinieri facevano alla Procura una richiesta di colloquio investigativo spiegando che Nicola Telegrafo, all’epoca in carcere, avrebbe potuto pentirsi. Cosa che non è poi effettivamente accaduta.

Gli inquirenti stanno ora indagando per comprendere se vi sia un qualche collegamento tra l'informativa finita nelle mani di affiliati al clan e l'omicidio del boss, fino ad alcuni mesi fa reggente del gruppo criminale sul quartiere Carbonara.

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