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Sabato 18 Novembre 2017 | 17:02

Volpina murata nella sua cuccia e abbandonata davanti al canile

Volpina murata nella sua cuccia e abbandonata davanti al canile
di PATRIZIO PULVENTO

PUTIGNANO - Con l’e state ritorna il dramma dell’abban - dono degli animali. Decine di ritrovamenti della Lega per la difesa del cane in pochi giorni: l’ultimo, un volpino, era stato «murato» nella sua cuccia e lasciato dinanzi al canile cittadino. Abbandoni brutali e disumani di amici sempre fedeli e leali, ma con la sfortuna di avere trovato il padrone sbagliato. Con l’estate si ripresenta la piaga degli abbandoni degli animali di casa. Cani e gatti, durante le vacanze, troppo spesso vengono lasciati, come fossero pacchi, lungo le strade: due volpini, un pastore tedesco e tre cassette di cucciolate solo nell’ultima settimana a Putignano.

Sconcertante il ritrovamento dell’ultima cagnolina ben curata, ribattezzata Peppa, un volpino nero adulto di forse 8-9 anni, femmina, del peso di 9-10 chili. «Murata» nella sua cuccia, è stata abbandonata dinanzi al canile comunale, gestito dalla locale sezione della Lega del cane. Poche ore prima erano stati ritrovati un altro volpino a pelo lungo, questa volta bianco, che vagava disorientato per le strade della periferia, e uno splendido pastore tedesco puro, giovane e maschio. Senza contare almeno tre cassette di cucciolate che i volontari dall’associazione animalista stanno accudendo addirittura presso le loro abitazioni.

Un fenomeno in crescita, quello dell’abbandono, anche per effetto della crisi economica, almeno secondo la responsabile della sezione putignanese della Lega del cane, Irene Troilo: «Molti si stanno vendendo le campagne utilizzate per la villeggiatura e abbandonano i cani che prima facevano da sentinella alla proprietà», è la sua analisi.
In tutti i casi, pur trattandosi di animali tenuti in famiglia, questi trovatelli risultano tra l’altro sprovvisti di collare e microchip, quindi risulta impossibile risalire ai legittimi proprietari. Sembra infatti che molti evitino di microchippare il proprio cane per non incorrere in una prospettata tassazione sul possesso di animali.

L’unica cosa che i volontari della Lega per la difesa del cane possono fare per salvare questi animali è quella di promuoverne l’adozione. Un impegno assai gravoso per l’associazione putignanese, alle prese con un canile comunale in attesa di lavori di adeguamento da oltre un anno e che non consente di accogliere nuovi ospiti. Ospiti che vengono invece dirottati al campo della Lega del cane in zona ex Autodromo, anch’esso già al collasso. Proprio per favorire l’adozione, il 19 luglio alle ore 17 è stato organizzato un picnic con gli amici a quattro zampe, al canile comunale nei pressi di via Gioia.

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