Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 14:12

«Pale eoliche» Svantaggi ad Altamura vantaggio a Matera

«Pale eoliche» Svantaggi ad Altamura vantaggio a Matera
di ONOFRIO BRUNO

ALTAMURA - La beffa delle pale eoliche. Da qualche settimana sono più che raddoppiati gli aerogeneratori che coprono la vista tra Altamura e Matera. Dopo quelli nei pressi della Marinella, sono in funzione quelli di Venusio. Vicinissimi al confine, si trovano però in territorio lucano. E ciò significa che le compensazioni che vengono riconosciute per l’impatto ambientale rimangono tutte a Matera e nella città murgiana non arriva niente.
Dalla strada statale 99, cerniera di collegamento tra Puglia e Basilicata, è visibile un nuovo panorama. Ai sei aerogeneratori alti trenta metri che sono stati realizzati nell’autunno scorso nei pressi della stazione ferroviaria Marinella in contrada Ciccolocane (sulla sinistra, in direzione Matera), se ne sono aggiunti altri nove realizzati da una società spagnola e posizionati sulle dolci colline di Venusio (sulla destra), in funzione da poche settimane.

La selva dei giganti è ben visibile proprio nella zona che separa amministrativamente i territori. Il primo parco eolico sviluppa una capacità di 19,8 Megawatt, il secondo circa 30. Sono stati realizzati praticamente a ridosso dell’agro altamurano, a distanza di circa sette chilometri da una parte e nove dall’altra. Per questo sono vicinissimi. E si vedono molto bene dalla città del pane soprattutto dalle zone alte di via Manzoni e via Pietro Colletta. Sia di giorno che di notte quando la presenza delle pale eoliche si manifesta con i pallini rossi delle spie luminose.

I nuovi “abitanti” del paesaggio sono spuntati senza che il versante pugliese ed altamurano fosse in qualche modo coinvolto e reso partecipe nelle lunghe e complesse procedure burocratiche, durate diversi anni. L’energia eolica è prodotta da fonte rinnovabile, su questo non c'è nessuna crociata “contro”. Alcune riflessioni, però, s'impongono. Perché Altamura non riceve né riceverà alcuna compensazione ambientale. Prima erano “royalties”, cioè fondi economici. Tanto per fare un esempio. Anche a Gravina c'è un parco eolico, seppur ben lontano dall’abitato. Le royalties verranno utilizzate per realizzare il manto erboso del campo sportivo.
A Matera le compensazioni consistono in servizi (formazione per green economy, efficientamento energetico con riconversione di impianti a lampade a basso consumo energetico, ecc.). Di questi tempi, con bilanci comunali difficili da gestire, danno sollievo.

E c'è anche un paradosso. Finora, per propria scelta, il Comune di Altamura aveva scelto di non dotarsi di parchi eolici. Invece, eccoli. E pure senza benefici economici. Ad Altamura zero. Nemmeno un centesimo di valore di ritorno. Però l’impatto ambientale è almeno del 50 per cento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione