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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:51

Tentano estorsione a lido arrestati 3 pregiudicati baresi

Tentano estorsione a lido arrestati 3 pregiudicati baresi
BARI – «E' per il clan San Pio»: così i tre arrestati oggi, due maggiorenni ed un minorenne, avevano spiegato al titolare del lido balneare di Bari-Palese la necessità di pagare il pizzo. È stata un’indagine lampo, non ancora conclusa, quella compiuta dai carabinieri della Compagnia San Paolo di Bari che da tempo monitoravano gli spostamenti dei tre arrestati: Luca Pisani, di 34 anni, Nicola Ciaramitaro, di 27, e un minorenne, secondo i carabinieri tutti e tre vicini al clan Strisciuglio.

Il 18 giugno scorso hanno chiesto al proprietario del lido 5.000 euro «per il clan San Pio» ma la vittima dell’estorsione ha preso tempo dicendo di non essere il titolare dell’attività. A distanza di qualche ora, i tre sono tornati al lido, riformulando la richiesta e facendo un accurato sopralluogo all’interno della struttura di balneazione. Alle rimostranze del titolare, che ha tentato di spiegare l'assenza di guadagni ad inizio stagione, i tre non si sono scomposti e, dopo che il minorenne ha polemicamente evidenziato che anche tutti gli altri lidi avevano tirato fuori la stessa scusa, hanno proposto un pagamento a rate della somma. Ed è sulla base di questa affermazione che i carabinieri ritengono siano stati almeno tre i gestori di stabilimenti balneari minacciati dagli uomini «del clan di San Pio».

Il gestore del lido si era, quindi, rassegnato a pagare, ma gli è giunta una convocazione in caserma dei carabinieri. Di fronte a precise domande e contestazioni del comandante della Stazione, la vittima dell’estorsione ha confermato la richiesta di danaro. Sono in corso ulteriori indagini dalle quali si evince che altri lidi hanno ricevuto visite dai tre arrestati, ma non è chiaro se ci sia stato qualcuno disponibile a versare il danaro preteso.

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