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Sabato 18 Novembre 2017 | 22:36

Appalti parcheggi Comune Bari patteggia dipendente della Dec

Appalti parcheggi Comune Bari patteggia dipendente della Dec
BARI – Ha patteggiato 2 anni di reclusione (pena sospesa) Michele Corona, dipendente della Dec Spa e direttore di cantiere, imputato nel procedimento sui presunti appalti truccati al Comune di Bari per la realizzazione dei parcheggi interrati di piazza Giulio Cesare e piazza Cesare Battisti. Nelle scorse settimane anche le 5 società del gruppo Degennaro hanno patteggiato una sanzione pecuniaria di poco più di 100mila euro e la confisca di un profitto pari a 3,75 milioni di euro. Dopo la sentenza di patteggiamento di Corona, il prossimo 30 ottobre si tornerà in aula dinanzi al gup Francesco Agnino per discutere le posizioni degli altri 27 imputati per i quali i pm Roberto Rossi e Renato Nitti hanno chiesto il rinvio a giudizio.

Imprenditori, professionisti e funzionari del Comune di Bari e della Regione Puglia, rischiano un processo per i reati, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, falso materiale e ideologico, truffa e frode in pubbliche forniture. Tra i 27 imputati ci sono i costruttori baresi Daniele Giulio, Gerardo e Vito Michele Giacomo Degennaro, all’epoca amministratori della Dec Spa e Giovanni Degennaro, presidente del Consorzio Sviluppo e Costruzioni.
Rischiano il processo anche l’allora dirigente del settore Urbanistica del Comune di Bari, Vito Nitti e il responsabile della procedura Via dell’assessorato all’ecologia della Regione Puglia, Gennaro Russo. Secondo la Procura di Bari esisteva un vero e proprio "sistema Degennaro" che tra il 2004 e il 2007 avrebbe pilotato gli appalti. L’indagine nel marzo 2012 portò all’arresto di sette indagati, tra cui i fratelli Daniele e Gerardo Degennaro.

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