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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:55

Disabile parricida a Bitritto lite perché figlio era ubriaco

Disabile parricida a Bitritto lite perché figlio era ubriaco
BARI – Ha raccontato agli inquirenti di aver reagito all’aggressione del padre, colpendolo con una accetta da cucina, il 55enne disabile che ha ucciso il genitore 88enne, malato terminale di tumore al pancreas, durante una violenta lite nella casa dove i due abitavano a Bitritto. L’uomo, attualmente piantonato in stato di fermo all’ospedale Policlinico di Bari con l’accusa di omicidio volontario, sarà interrogato nei prossimi giorni dal gip per la convalida della misura cautelare.

Nel lungo interrogatorio di ieri dinanzi al pm della Procura di Bari che coordina le indagini sul delitto, Bruna Manganelli, ha raccontato il litigio, avvenuto nella tarda serata del 30 giugno. Ha detto di essere stato colpito alla testa e alle mani dal padre con il bastone che l’anziano genitore utilizzava per camminare. A scatenare la lite potrebbe essere stata la circostanza che il figlio, per l’ennesima volta, era tornato a casa ubriaco. In passato aveva lavorato come operatore ecologico ma la disabilità di cui soffriva, crisi epilettiche, lo aveva reso invalido. Aveva poi perso la madre due anni fa e viveva con il padre malato. La sua fedina penale racconta di numerosi precedenti per rapina, estorsione e anche un omicidio colposo.

Spesso, raccontano i vicini e i familiari sentiti dagli investigatori, tornava a casa ubriaco. Come due sere fa. Il padre, ha spiegato il presunto assassino, lo avrebbe colpito mentre mangiava un panino, in cucina. Lui avrebbe quindi reagito colpendolo alla testa con una accetta che è stata poi ritrovata dai Carabinieri durante il sopralluogo sul luogo dell’omicidio. L'88enne è morto ieri mattina, dopo ore di agonia, a causa delle ferite riportate. Domani il pm Manganelli affiderà al medico legale Francesco Introna l’incarico per l’autopsia che dovrà anche verificare la compatibilità delle lesioni sul corpo del figlio con l’aggressione che ha detto di aver subito.

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