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Venerdì 24 Novembre 2017 | 00:46

Norman Atlantic: al via attività tecniche su relitto

Norman Atlantic: al via attività tecniche su relitto
BARI – Saliranno a bordo del relitto della Norman Atlantic domani mattina consulenti, periti e investigatori che dovranno svolgere gli accertamenti tecnici sul naufragio che lo scorso 28 dicembre è costato la vita a 11 persone (18 passeggeri risultano ancora dispersi). Con una riunione operativa negli uffici della capitaneria di porto di Bari è cominciato questo pomeriggio l’incidente probatorio chiesto dalla Procura nell’ambito dell’indagine in cui sono contestati a 12 persone i reati di cooperazione colposa in naufragio, omicidio plurimo e lesioni.

Il traghetto, naufragato al largo delle coste albanesi dopo un incendio scoppiato a bordo, è ormeggiato da quattro mesi al terminal crociere del porto di Bari. Lo scorso 1 giugno è stato aperto il portellone di poppa dal quale accederanno i tecnici e dal quale sono visibili le carcasse delle auto e dei tir completamente bruciate dalle fiamme. Dopo il sopralluogo a bordo previsto per domani mattina, si definiranno le procedure per lo 'smassamentò (svuotamento) della nave.

L'incidente probatorio, relativo soprattutto l’individuazione del luogo esatto di origine e delle cause del rogo, dovrebbe durare sei mesi. Gli accertamenti riguarderanno anche la gestione delle fasi di salvataggio, la funzionalità di tutti gli impianti a bordo e l’estrazione dei dati dalla scatola nera. Nell’inchiesta coordinata dai pm Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano, sono indagati i due legali rappresentanti della società greca Anek, noleggiatrice del traghetto, un dipendente della stessa società Anek (il cosiddetto supercargo addetto alle fasi di imbarco), l’armatore Carlo Visentini, il comandante Argilio Giacomazzi e sette membri dell’equipaggio.

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