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Domenica 19 Novembre 2017 | 18:54

Bari, flop del consiglio comunale sul ritiro del ddl «Buona scuola» I fischi degli insegnanti in aula

Bari, flop del consiglio comunale sul ritiro del ddl «Buona scuola» I fischi degli insegnanti in aula
BARI - Il sindaco Decaro impegnato a Roma per la vertenza OM Carrelli, nell'aula del consiglio comunale di Bari salta ogni decisione per votare un olrdine del giorno sul ritiro del disegno di legge sulla Buona scuola, uno dei motivi di disappori tra il neo Governatore Emiliano e il premier Renzi.
Sin dall'inizio tra maggioranza e opposizione non si intravedevano spiragli per una intesa e adopo tre ore di discussione, nessuno dei due ordini del giorno, uno presentato da Marco Bronzini del Pd e l’altro dal Movimento Cinque Stelle, è stato approvato oggi, fra i fischi degli insegnanti presenti nell’aula Dalfino. La discussione sul ritiro del disegno di legge sulla «Buona scuola» si è interrotta al momento del voto per mancanza del numero legale. Dei 21 consiglieri presenti, alla fine ne sono rimasti 18: troppo pochi per una eventuale decisione.
La protesta del mondo della scuola contro la riforma del premier Matteo Renzi per la prima volta in Puglia impegna la massima assemblea cittadina. Lo scopo è quello di chiedere al sindaco Antonio Decaro, renziano di ferro, di farsi portavoce presso il governo centrale della richiesta del ritiro del provvedimento, sollecitata da destra e sinistra.

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