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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 16:01

Fiona May: lo sport è la politica più forte contro ogni razzismo

Fiona May: lo sport è la politica più forte contro ogni razzismo
BARI – "Grazie al presidente Tavecchio sono protagonista di una sfida e un obiettivo per sconfiggere il razzismo e la discriminazione in generale. Come diceva Nelson Mandela, lo sport è più forte della politica in queste battaglie". Così l’ex campionessa olimpica azzurra Fiona May ha presentato oggi a Bari 'Razzisti? Una brutta razza', il percorso educativo promosso dalla Figc e dalla commissione interna alla federazione per la lotta al razzismo al fine di favorire l'integrazione e combattere ogni forma di discriminazione nei settori giovanili calcistici.
"Siamo tutti uguali – ha aggiunto la May – la differenza non è nel colore della pelle, ma della maglia. I bambini non sanno discriminare, e noi genitori dobbiamo essere in prima linea nell’educare contro le discriminazioni".

All’incontro hanno preso parte anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro ("il razzismo si presenta anche all’interno della nostra città"), l’assessore comunale allo Sport, Pietro Petruzzelli e il presidente del comitato regionale Puglia Figc, Antonio Tisci.
"L'iniziativa Figc – ha spiegato Petruzzelli – è rivolta ai settori giovanili con i bambini nelle vesti agenti di cambiamento, adulti del domani".
"Fiona May a Bari – ha concluso Tisci – sarà impegnata nella quarta tappa del progetto: oggi sarà all’oratorio Redentore, nelle scuole calcio Aurora Bari e Campo dei Fiori. Domani interverrà all’istituto scolastico Romanazzi e dopo allo Showville per l’evento finale con il giornalista Antonello Piroso e il giocatore del Bari Boateng".

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