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Martedì 21 Novembre 2017 | 11:20

A Mola un aiuto per elaborare un lutto

A Mola un aiuto per elaborare un lutto
di ANTONIO GALIZIA

MOLA DI BARI - Affrontare la morte di un caro è quanto di più difficile possa capitare a una persona. Quando si vive un lutto, tutto cambia colore e assume forme tristemente nuove. Tutto può crollare. E non tutti sono disposti a farsi aiutare. Le conseguenze possono essere davvero imprevedibili. È importante, dunque, che qualcuno si occupi di queste persone in difficoltà. Questo è il compito che si è dato un gruppo di psicologi ed esperti che ha dato vita a «Progetto Sirio», un centro di aiuto e ascolto attivo a Bari e nell’Ambito sociale di Mola (comprendente anche Rutigliano e Noicattaro), una start up nata a seguito della partecipazione al bando regionale «Principi attivi, giovani idee per una Puglia migliore» che si rivolge in particolare ai genitori, per aiutarli a stare vicino ai bambini e a fare loro capire come affrontare un lutto.

Venerdì scorso, 22 maggio, nel Castello Angioino, i promotori di «Progetto Sirio, per il benessere psicologico» hanno animato la seconda edizione della «Festa di primavera», momento di sensibilizzazione alla cittadinanza incentrato sulla tematica della perdita.
«L’iniziativa – ha spiegato la psicoterapeuta Valentina Vergatti, presidente di “Progetto Sirio” - ha come tema fondante le radici e la rinascita oltre le difficoltà». L’evento, organizzato in forma di workshop, ha avuto per argomento centrale «Il paradiso a misura di bambino-come spiegare ai i nostri piccoli i momenti difficili che vivono i loro genitori».

«Il nostro obiettivo – aggiunge la dottoressa Vergatti – è diffondere le buone prassi nella gestione dei momenti difficili che possono coinvolgere le famiglie, proponendo diversi interventi sul tema della perdita declinata nelle sue diverse accezioni che riguardano la vita del bambino nella sua dimensione familiare ma anche nella quotidianità vissuta a scuola. L’evento, pertanto - analizza la psicoterapeuta -, ci ha dato l’oppor tunità di offrire chiavi di lettura e spunti pratici a chiunque si trovi a interfacciarsi con i bambini in momenti difficili della loro esistenza. Dai genitori ai docenti - specifica -, pediatri, studenti universitari di psicologia, educatori, componenti del terzo settore». Tra i partecipanti, Nicola Colonna (presidente Sportello Elp di Mola), Emanuele Del Castello (psicoterapeuta familiare), Michele Lieggi (avvocato e fundraiser), Mariangela Demonte (insegnante), padre Giuseppe De Stefano (presidente della comunità «Frontiera» di Mola).
Gli appuntamenti proseguiranno con i laboratori di creatività intitolati «Paradiso urbano», in programma domani, martedì 26 maggio, nella Casa delle Culture.

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