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Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:48

La rassegna di jazz «Notte di stelle» spegne la luce

La rassegna di jazz «Notte di stelle» spegne la luce
BARI - Non ci saranno le «Notti di Stelle» che illuminano l’estate barese: si spengono le luci di un festival che per 26 edizioni ha portato a Bari i più famosi esponenti del jazz internazionale. La Camerata Musicale Barese ha dovuto eliminare uno degli eventi più significativi che da anni e anni coincide con le serate d’estate all’insegna della grande musica: si salva soltanto il Galà con Danilo Rea che si terrà il 23 luglio allo Showville, ma per il resto niente da fare, il festival sarà muto.

Avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 24 luglio e ieri gli stessi organizzatori hanno annunciato che «Notti di Stelle» è stato annullato per mancanza di contributi da parte degli enti locali. In particolare - si legge in una nota - la Camerata «lamenta la scarsa disponibilità del Comune insieme alla vecchia Provincia, partner storici del Festival; anche la neonata Città Metropolitana, fino a questo momento, non è stata in grado di fornire le necessarie assicurazioni per mantenere in vita il festival, fiore all’occhiello della Camerata e delle estati baresi».

Qualche cifra per chiarire. Le fornisce il direttore generale della Camerata Musicale, Rocco de Venuto, «senza polemica, per carità», sottolinea quanto i silenzi istituzionali abbiamo praticamente impedito di far partire l’atteso Festival.

Silenzi da parte della Città Metropolitana, subentrata alla Provincia - spiega de Venuto - ma anche dal Comune di Bari, che «ci riserva 140 euro di finanziamenti per ogni spettacolo, in prativa seimila euro per tutta la stagione e capite come sia impossibile attuare i nostri programmi».

Per non parlare della Regione Puglia: «Aspettiamo pagamenti dal 2013 e dal Ministero dal 2014. Lontani i tempi - ricorda de Venuto - in cui esisteva un finanziamento ad hoc per la stagione, accadde solo una volta, nel 1980». Ora il Festival cade sotto i colpi dei tagli.

Naturalmente è una decisione «che i dirigenti della benemerita associazione barese - si legge nella nota della Camerata - hanno adottato con profonda amarezza e rammarico, tenuto conto del prestigio e del livello della rassegna ed anche della prevedibile delusione di tanti appassionati del jazz di Bari e di Puglia».

Quest’anno, il Festival doveva tenersi in uno spazio aperto, con la partecipazione di celebri stelle internazionali, come Kenny Garrett o Joshua Redman che manca da vent’anni a Bari.

Molti di questi artisti saranno protagonisti della stagione invernale, ma non ci faranno sognare questa estate sotto le stelle.

Non riuscendo a organizzare la rassegna senza il contributo degli enti pubblici e con il solo botteghino, la Camerata alla fine ha puntato solo su un evento, il «MusiGala d’Estate 2015» con un nome prestigioso come quello del pianista Danilo Rea che comunque avrebbe preso parte al Festival cancellato: sarà lui quindi il 23 luglio a celebrare l'«Omaggio a Domenico Modugno» nel ventennale dalla morte.

Con il «MusiGalà», conclude la Camerata Musicale Barese nella nota, s’intende «accendere i proiettori, almeno per una sera, sul Festival "Notti di Stelle"; a fronte, però, della dolorosa rinuncia, sopravvivono la grinta e la volontà di protestare in nome della “Cultura” sempre più mortificata e dimenticata da chi dovrebbe avere a cuore la crescita e lo sviluppo del territorio».

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