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Sabato 25 Novembre 2017 | 06:35

Si autoaccusa di un accoltellamento ma le immagini condannano il marito arrestato 41enne a Gravina in Puglia

Si autoaccusa di un accoltellamento ma le immagini condannano il marito arrestato 41enne a Gravina in Puglia
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) – La visione delle immagini riprese da telecamere di videosorveglianza ha consentito ai carabinieri di accertare il responsabile di un accoltellamento, compiuto da un uomo nei confronti di un vicino di casa, per il quale si era addossata la colpa la moglie. Così i militari della Stazione di Gravina in Puglia hanno arrestato Pasquale Caprio, di 41 anni, con l’accusa di tentativo di omicidio di un cittadino indiano di 32 anni – ricoverato in gravi condizioni nel locale ospedale dopo essere stato colpito con 11 fendenti, uno dei quali gli ha perforato il polmone destro – e denunciato in stato di libertà la moglie 25enne per favoreggiamento personale, autocalunnia e lesioni.

Il ferimento è avvenuto in via Calata Grotte San Michele, nel centro storico della cittadina, nel corso di una lite tra le due coppie di coniugi per futili motivi. All’arrivo dei carabinieri la moglie dell’aggressore si è autoaccusata del ferimento, consegnando il coltello ai carabinieri, ma la sua versione è stata smentita dalle immagini tv che hanno ricostruito l’esatto svolgimento dei fatti consentendo di accertare le responsabilità del marito.

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