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Lunedì 20 Novembre 2017 | 22:22

«Al via l'estate» Le spiagge si preparano I prezzi? Quelli del 2014

«Al via l'estate» Le spiagge si preparano I prezzi? Quelli del 2014
BARI - A grandi passi verso l’inaugurazione della stagione balneare 2015. Da Nord a Sud, al via i lavori nei lidi, anche questi danneggiati dalle mareggiate e dal maltempo inclemente della stagione invernale. I gestori mantengono bloccati i prezzi, per la verità fermi già da almeno tre anni. La crisi si sente anche se l’economia del tempo libero viaggia a cascata: chi poteva permettersi molto, cioè viaggi, vacanze, villaggi turistici e ville in affitto, si permette un po’ meno e prende la cabina nel lido che ritiene più adeguato alle proprie necessità. Chi non poteva permettersi vacanze e già si concedeva la spiaggia privata con un po’ di fatica, riduce il numero dei tesserini o degli ingressi o ne fa proprio a meno.
Comunque, a giudicare dale dichiarazioni di alcuni componenti del direttivo Assobalneari, le prenotazioni si stanno muovendo, tra riconferme storiche e qualche new entry.

Due settimane di ritardo per l’apertura degli stabilimenti, rispetto allo scorso anno. Cancelli aperti per tutti, secondo l’ordinanza regionale, sabato 6 giugno e chiusura domenica 6 settembre. Questi i paletti entro cui muoversi, fermo restando che l’elioterapia è consentita tutto l’anno. Le date riguardano il periodo di tempo durante il quale il gestore ha l’obbligo di garantire i servizi di salvataggio. L’anno scorso le lamentele per l’apertura anticipata della stagione, 24 maggio, riguardarono proprio questo. Obbligare gli imprenditori balneari a tenere in funzione tutti i servizi, e conseguentemente a pagare il personale necessario, da una data in cui, a scuole ancora aperte, le spiagge non sono certo piene, fu considerato antieconomico.

«Quest’anno - spiega il vicepresidente Assobalneari, Antonio Iacovuzzi - il periodo è ritenuto più appropriato, fermo restando che chi, in considerazione della propria clientela, vuole organizzarsi in anticipo e inaugurare prima la stagione dei bagni, è libero di farlo, nel rispetto delle regole». In teoria, quindi, sole permettendo, già dal prossimo week end si potrebbe andare al mare. Andiamo alla voce spese: quanto costerà, quindi, andare al mare quest’anno? «Non un solo euro in più rispetto allo scorso anno» garantisce Iacovuzzi.

Vediamo nel dettaglio: un tesserino per tutta la stagione, con accesso in cabina, lungo il litorale della provincia barese, costa da un minimo di 150 euro a un massimo di 280. L’ingresso giornaliero al lido oscilla da un minimo di 5 euro a un massimo di 8,50. Nella maggior parte degli stabilimenti si pagheranno 6 euro nei giorni feriali e 7 nei festivi. 5 euro per una sdraio, 6/7 per l’ombrellone, altrettanti per un lettino. In molti stabilimenti vale la convenzione 10 euro per ingresso più lettino, ombrellone a parte da dividere se si è in più persone e i pacchetti di coppia diventano ancora più allettanti dal lunedì al venerdì.
«Nel lido gestito dalla mia famiglia - dice ancora il vicepresidente - apriamo il 23 maggio. All’inizio della stagione c’è voglia di bagni. La chiusura di settembre, invece, è legata alle scuole: le spiagge dedicate alla famiglia non hanno più ragione di restare aperte perché i ragazzi non possono essere distolti dalle attività scolastiche. Maggio è il mese dei giovani. Speriamo nel sole». [d.d’ambr.]

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