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Sabato 18 Novembre 2017 | 12:56

Energia, 60 aziende pugliesi a Belgrado

Energia, 60 aziende pugliesi a Belgrado
Le piccole e medie imprese dell’Adriatico, impegnate nei settori del risparmio energetico e delle energie rinnovabili (RES e RUE), si incontrano e fanno sistema dando il via ad un nuovo percorso di internazionalizzazione. L’opportunità nasce in Serbia, in occasione della Fiera “RENEXPO®  Western Balkans” di Belgrado, durante lo spazio di business meeting aperto con il Progetto Strategico Alterenergy (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) – finanziato nell’ambito del Programma Transfrontaliero IPA Adriatico 2007-2013.

Oltre 40 tavoli bilaterali di joint business tra imprese ed investitori per un totale di circa 200 BtoB, con il coinvolgimento di 60 PMI provenienti da Italia, Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia: “L’iniziativa, è senza precedenti e prevede la definizione di una vera e propria filiera delle piccole e medie imprese settoriali dell’Adriatico, con concreti vantaggi in termini economici ed occupazionali – commenta Bernardo Notarangelo, dirigente del servizio Mediterraneo della Regione Puglia (Alterenergy lead partner) – Un progetto strategico finanziato dalla Cooperazione territoriale, un altro importante tassello al grande mosaico per la costruzione della nuova Europa: l’obiettivo è rafforzare le relazioni attivate e svilupparne delle nuove, in linea con il  raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità 20-20-20”.

“Migliorare la conoscenza dei territori e delle potenzialità di mercato – ha sottolineato Milos Banjac, in rappresentanza del Ministero serbo dell’Energia e delle attività estrattive (partner di progetto) – consente di tracciare le basi per prospettive di ampio respiro, particolarmente significative per tutta l’area balcanica e per il processo di adesione della Serbia all’Unione Europea”.

Sulla stessa linea si sono espressi anche Marco Leone, direttore dell'Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado, Artan Leskovicu dell’agenzia albanese per le risorse naturali ed Ana Rakic della banca UniCredit Serbia.

“Le imprese di là dell’Adriatico, infatti, cercano a gran voce un supporto al sistema economico nel settore della sostenibilità energetica – ha aggiunto Giovanni Mafodda, direttore dell’Istituto per il Commercio Estero a Belgrado – e vedono già nel progetto Alterenergy il trampolino di lancio per una crescita manageriale e produttiva”.

Opportunità di investimento, collaborazioni e trasferimento di tecnologie: sono queste le azioni previste a margine dei Business to Business meeting realizzati a “Renexpo Fair”, tutti pianificati di concerto con Camera di Commercio di Bari e Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia, in collaborazione con il Ministero serbo dell’Energia e delle attività estrattive .

“Il networking costruito fin dal 2011 con Alterenergy testimonia oggi l’approccio innovativo pensato  per l’attivazione di una Comunità Adriatica delle energie rinnovabili – ha spiegato Claudio Polignano, responsabile di progetto per la Regione Puglia – non solo per incoraggiare il contesto produttivo verso nuove sfide in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica. Questo è un banco di prova, in prospettiva di ulteriori opportunità offerte dalla nuova programmazione europea 2014-20 in tema di cooperazione territoriale”.

Il carattere sperimentale adottato dal partenariato del progetto Strategico guarda lontano, dunque, e prevede già un interessante scenario del mercato energetico in area adriatica. Ecco perché la sessione dei BtoB aperta a Belgrado non ha escluso l’approfondimento sui contesti di riferimento a livello di paesi partner, in particolare in Albania, Serbia e Slovenia.

Ma il supporto al business ed agli investimenti non finisce qui. Le oltre 100 imprese selezionate dal partenariato Alterenergy potranno incontrarsi ancora a fine giugno 2015, questa volta in Puglia e in un contesto sempre più innovativo per lo scambio di best practice. Intanto, nell’ottica di facilitare l’accesso ai nuovi mercati dell'efficienza energetica ed accrescere la competitività, il Servizio Mediterraneo della Regione Puglia mette già a disposizione due strumenti di lavoro:  l’“Alterenergy Small and Medium Enterprises Catalogue” ed un servizio di business scouting.

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